logo
Galleria: Cristiano Ronaldo, l’ombra dello stupro che pesa sul super campione

Cristiano Ronaldo, l'ombra dello stupro che pesa sul super campione

L'ombra delle accuse di stupro sulla carriera fenomenale di Cristiano Ronaldo. I processi social sono già partiti, ma la verità è ancora tutta da scoprire.

Cristiano Ronaldo, l’ombra dello stupro che pesa sul super campione

Cristiano Ronaldo, l'ombra dello stupro che pesa sul super campione
Foto 1 di 6
x

La nostra non è certamente la sede per esprimere giudizi e sentenze che saranno, nel caso, rimandate ai luoghi più appropriati, anche se il tam tam mediatico di queste ultime settimane ha inevitabilmente permesso di aprire i tribunali social, come del resto è sempre accaduto nelle ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolti personaggi più o meno famosi, per schierarsi apertamente tra i colpevolisti o gli innocentisti.

Certo è che, al di là dell’esprimere un giudizio personale sulla situazione, del voler sindacare o attribuirsi verità assolute che, per forza di cose, naturalmente tali non possono essere, il Cristiano Ronaldo- gate ha spiazzato un po’ tutti, anche chi non è esattamente ferrato nel calcio e se ne frega dei titoli e trofei – tanti – vinti dal portoghese.

La sua vicenda ci impressiona per una serie di motivi: in primis, perché arriva giusto a breve distanza da quella di Asia Argento e delle accuse di Jimmy Bennett a suo carico, con il conseguente allontanamento preventivo di lei dal ruolo di giudice di X Factor.

Cosa che potrebbe darci la possibilità di vedere se la procedura seguita con l’attrice, su cui, come per Ronaldo, non esistono processi a carico ma solo accuse tutte da verificare, si ripeterà con il campione portoghese.

In secondo luogo, è innegabile che la bruttissima storia di stupro in cui è stato coinvolto l’asso della Juventus ci imponga una riflessione su quanto labile sia la via del successo e della fama mondiale, quanto rapida possa essere la discesa verso l’abisso, e precoce la parabola che può trasformarti da idolo delle folle in mostro, almeno a livello mediatico; in realtà, per ora sembrano in numero maggiore quelli disposti a difendere a spada tratta CR7, ma certo un segno, sulla reputazione impeccabile del 5 volte Pallone d’Oro, un’ombra, una macchia difficile da togliere, questa storia la lascerà su di lui.

Finché la giustizia non avrà fatto il suo corso, e partendo dal presupposto che i processi e gli scontri via social, per quanto inadeguati, non si esauriranno, ci sarà sempre chi sosterrà che Ronaldo ha abusato della sua popolarità o che lei è la classica “puttanella” che prima ci sta e poi sul più bello si tira indietro; si troveranno giustificazioni a un gesto abominevole trincerandosi dietro il lessico da maschio Alpha consumato, con frasi tipo “Bella, ti piaceva il calciatore, che ci sei andata a fare in camera con lui se poi non volevi?”, ignorando del tutto il fatto che un “no” è sempre un no, anche se pronunciato all’interno di un letto, o si condannerà il calciatore un po’ presuntuoso e arrogante che coi suoi soldi pensa di poter comprare tutto, anche la dignità delle persone. Insomma, fuori dalle aule ci sarà già chi ha abbondantemente dato le sue sentenze e condanne.

Noi, invece, finché le cose non saranno chiarite, preferiamo attenerci ai fatti, quelli emersi finora, e agli scenari possibili che possono prefigurarsi di fronte a Ronaldo qualora le accuse dovessero essere confermate. Abbiamo riassunto i passaggi principali della vicenda in gallery.

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...