Giulia Schiff resta fuori dall'Aeronautica: aveva denunciato episodi di sessismo

Giulia Schiff non è stata reintegrata nell'Arma Azzurra: l'ex allieva aveva denunciato episodi di sessismo e nonnismo con un video su Instagram. Schiff: "Mi rifiuto di accettare di essere schiacciata".

L’ex allieva dell’Aeronautica militare, Giulia Schiff, non è stata reintegrata: come riportato dalla stampa, il Consiglio di Stato ha bocciato il suo ricorso.

Giulia Schiff, 22 anni, aveva denunciato con un video sui social episodi di sessismo e nonnismo avvenuti durante il suo addestramento. In particolare, durante un “battesimo del volo” avvenuto il 7 aprile 2018 a Latina. Nel video diffuso dalla giovane si vedeva chiaramente come venisse colpita con circa cento frustate, spinta contro la lamiera di un aereo e poi buttata in una piscina.

Per via delle sue denunce era stata punita e poi espulsa. La giovane pilota ha fatto ricorso, ma ora il Consiglio di Stato ha decretato in via definitiva che non potrà diventare pilota militare. Il suo ricorso è stato ritenuto infondato, e come se non bastasse è stata condannata a pagare le spese processuali.

Il TAR del Lazio aveva scritto che quella della Schiff riguardo a un presunto atteggiamento vessatorio era una “affermazione apodittica non supportata da alcun concreto elemento probatorio“, come riporta la stampa.

Il Consiglio di Stato, come riportato dalla stampa, ha ora respinto il suo ricorso su quella stessa linea, scrivendo che “i fatti in oggetto di accertamento nell’ambito di un procedimento penale non possono essere assunti acriticamente come certi”.

Sul caso del “battesimo del volo“, comunque, inizierà un processo con otto sergenti imputati del 70esimo Stormo dell’Aeronautica di Latina, accusati di lesioni personali pluriaggravate nei suoi confronti. Il processo, come riporta la stampa, inizierà il 5 novembre 2021.

Giulia Schiff ha inoltre querelato l’alto ufficiale Leonardo Tricarico, ex consigliere militare dei premier Massimo D’Alema, Giuliano Amato e Silvio Berlusconi.

La ragazza non intende arrendersi: “Mi rifiuto di accettare di essere schiacciata da una situazione disonesta avallata dall’omertà. Merito giustizia e di perseguire il mio sogno“, ha dichiarato Schiff al Corriere del Veneto.

La pilota ha poi pubblicato sul suo profilo Instagram una foto dopo aver conseguito la licenza di parà. “Esame della licenza di parà superata a pieni voti. Questo sport è stato un life jacket per me“, dichiara nel post.

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