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Hostess in abiti sexy e molestie: il party di beneficenza diventa hot

Due giovani giornaliste del Financial Times si sono infiltrate come hostess ad un evento benefico organizzato dal President Club Charity Dinner a Londra: il racconto è di un baccanale.

Politici, manager e uomini d’affari si sono dati appuntamento a Londra per l’asta benefica al President Club Charity Dinner: una cena di beneficenza che si è trasformata in un party a luci rosse. Il racconto dell’evento è stato pubblicato dal Financial Times, che ha inviato due giovani giornaliste sotto copertura. Le due reporter sono riuscite a entrare all’evento, facendo le hostess, dopo aver risposto all’offerta di lavoro diffusa per la serata nel lussuoso hotel Dorchester, nel pieno centro di Londra.

L’evento organizzato dal President Club, organizzazione che negli anni ha raccolto più di 20 milioni di sterline per iniziative caritatevoli, è apparso subito strano, infatti era riservato ai “soli uomini” rigorosamente in smoking.

Alle due reporter, come tutte le altre ragazze, invece hanno fornito la divisa della serata, formata da un mini-abito nero, uno slip nero e un tacco a spillo. Il compenso concordato per la serata era di 150 sterline dalle 20 fino alle 2 di notte, compreso un “after-party” in una sala più piccola rispetto a quella dove si svolgeva l’asta benefica. Le ragazze, prima di accedere all’evento, hanno dovuto firmare un contratto che prevedeva dei vincoli di riservatezza. Un video, realizzato grazie a delle microcamere spia, testimonia il racconto delle hostess-giornaliste, come si vede anche da un estratto del video, pubblicato sul profilo Twitter del Financial Times.

L’asta di beneficenza ben presto però si è trasformata in un festino hard, in cui le hostess sono state vittime di molestie sia verbali che fisiche, con proposte indecenti e palpeggiamenti da parte degli ospiti.  Il racconto fatto dalle due giornaliste parla di uomini con le mani sotto le loro camicette e organi sessuali maschili in mostra come in un vero night club o locale promiscuo. I signori ospiti non hanno mancato di deliziare le hostess con commenti volgari come: “Devi bere, toglierti le mutandine e ballare sul tavolo” e con richieste di salire nelle camere da letto dell’hotel.

L’asta benefica, nonostante tutto, è avvenuta e l’evento ha raccolto 2 milioni di sterline, che verranno utilizzati per finanziare l’ospedale pediatrico di Great Ormond Street. Tra i beni andati all’asta un pranzo con il ministro degli Esteri Boris Johnson,  una cena con il governatore della banca d’Inghilterra Mark Carney ma anche eventi meno istituzionali come  lo striptease in un noto locale di Soho o una seduta di chirurgia estetica “per aggiungere un po’ di pepe a tua moglie” recitava la presentazione del lotto.

Tra le personalità presenti all’evento, riporta il quotidiano della City, il sottosegretario di Stato per i bambini e le famiglie Nadhim Zahawi e il patron della Formula 1 Bernie Ecclestone.

L’evento si svolge da più di 30 anni e al momento non si può sapere se ogni anno l’atmosfera sia stata così hot, sicuramente chi ha partecipato quest’anno dovrà rispondere alle accuse di molestie denunciate sul Financial Times.

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