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Il cuore buono di Frizzi: donò il midollo ad una ragazza che oggi lo avrebbe voluto come testimone di nozze

Nel 2000, lontanissimo dai riflettori, Fabrizio fece un gesto di grandissimo amore verso il prossimo: donò il midollo osseo ad una ragazzina siciliana di nome Valeria Favorito, malata di leucemia mieloide acuta

Lo hanno detto e scritto tutti oggi che è venuto a mancare in seguito ad un’emorragia cerebrale, ma non è una “frase fatta”: Fabrizio Frizzi era veramente una bella e buona persona.

Oltre alle numerose testimonianze di chi frequentava il mondo della tv, anche un avvenimento che va oltre il piccolo schermo. Nel 2000, lontanissimo dai riflettori, Fabrizio fece un gesto di grandissimo amore verso il prossimo: donò il midollo osseo ad una ragazzina siciliana di nome Valeria Favorito, malata di leucemia mieloide acuta. Fabrizio Frizzi, che era Testimonial dell’Associazione donatori di midollo osseo (Admo), decise di andare oltre alla semplice parola facendo qualcosa di concreto, in prima linea.

Per legge il donatore deve restare anonimo, e quindi Valeria non sapeva chi fosse stato il generoso uomo che le donò la vita. Ma dopo qualche anno, la ragazza è riuscita a risalire all’identità del suo salvatore, che contattò dapprima tramite una lettera, e successivamente i due si sono conosciuti di persona. Una conoscenza che si trasformò poco dopo in amicizia, tanto è vero che lo stesso presentatore si riferiva a lei come “la mia sorellina di sangue” e lei lo definiva un “fratellone”.

Quella che nel 2000 era una solo ragazzina oggi è una donna di 30 anni, che anche grazie a Fabrizio ha potuto continuare a vivere la sua vita e che tra poco si sposerà. Un matrimonio che Valeria avrebbe voluto passare con il “fratellone” al suo fianco.

Ero andata a Roma qualche giorno fa per portargli di persona il mio invito di nozze, volevo che lui fosse il mio testimone – ha raccontato Valeria Favorito all’Ansa – volevo che lui fosse il mio testimone. Mi disse: se le mie forze me lo consentiranno, oggi sto bene, domani non so. Ho perso un fratello – continua – una persona a cui tenevo tantissimo.

 

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