Il giorno di capodanno del 2023 ha segnato il 100° anniversario del massacro di Rosewood, una prospera città per lo più afroamericana della Florida. Ma cosa accadde esattamente quel terribile giorno di gennaio del 1923?

Dopo che un uomo nero venne accusato ingiustamente di aggressione ai danni di una donna bianca nella vicina comunità di Sumner, un gruppo di uomini bianchi volle farsi vendetta da solo uccidendo, nei sette giorni successivi all’aggressione, almeno otto persone nere. Le loro case in legno furono poi date alle fiamme.

I residenti neri di Rosewood sopravvissuti al massacro non sono mai tornati nelle loro case e la distruzione di questa cittadina rimane uno dei più grandi sfollamenti violenti di afroamericani nella storia degli Stati Uniti.

La distruzione di Rosewood non è però stata un evento isolato. Negli anni successivi alla prima guerra mondiale, infatti, l’odio verso la popolazione nera divenne molto forte negli USA. Questo in seguito ai vari tentativi degli afroamericani di ottenere l’uguaglianza dopo aver contribuito a combattere durante la guerra.

Il massacro di Rosewood fu solo uno dei tanti linciaggi dei neri americani avvenuto nel corso del diciannovesimo e ventesimo secolo, come dichiarato da Amy Kate Bailey e Stewart E. Tolnay nel loro libro del 2015, Lynched: The Victims of Southern Mob Violence. In quegli anni, centinaia di comunità nere furono sottoposte ad attacchi su vasta scala da parte di folle di suprematisti bianchi.

Questa storia è così poco conosciuta negli Stati Uniti che spesso coloro che ne vengono a conoscenza devono verificare se tali eventi siano realmente avvenuti. Ci sono voluti più di sei decenni prima che questa storia diventasse più ampiamente conosciuta, grazie a dei giornalisti che intervistarono i sopravvissuti. Benché non siano mai stati trovati i colpevoli di questo massacro, la diffusione della storia di Rosewood ha spinto molti a mobilitarsi a sostegno delle minoranze etniche.

Nel 1994 i sopravvissuti e i discendenti neri che furono uccisi ottennero dallo Stato della Florida un risarcimento economico. Non solo. Si è anche istituito un fondo (ampliato nel 2020) per garantire borse di studio a cinquanta studenti meritevoli appartenenti alle minoranze etniche delle università statali.

Sebbene sia trascorso molto tempo da quei terribili fatti, è fondamentale che la storia del massacro di Rosewood venga tramandata di generazione in generazione, affinché questi crimini orrendi non vengano più commessi. E il fondo istituito per le minoranze etniche è certamente un passo importante in questa direzione.

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