La luna è uno dei corpi celesti che più affascina il genere umano fin dagli albori della storia: a metà maggio potremo ammirare la suggestiva Luna dei Fiori, che vedrà una eclissi totale, dandole una tipica colorazione rossastra.

Innanzitutto, cos’è una eclissi di luna? L’eclissi lunare avviene quando il nostro pianeta si interpone tra la luna e il sole: la Terra viene quindi illuminata dal sole e la luna è parzialmente o totalmente oscurata. Sulla luna, perciò, viene proiettata l’ombra della Terra e questo dona al satellite un caratteristico colore rosso se l’eclissi è totale, come nel caso della Luna dei Fiori di maggio.

Ma come e quando potremo vedere la Luna dei Fiori? La data da segnare sul calendario è il 16 maggio.

Per poterla vedere dall’Italia, però, dovremo aspettare la notte fonda, in quanto il nostro amato satellite bianco si oscurerà alle 4.27 per raggiungere il picco alle 6.11 del mattino, quindi nella fase totale di eclissi la luna sarà già tramontata e il sole già sorto. Se avremo la fortuna di poter assistere allo spettacolo, quindi, dovremo tenere presente che dall’Italia si potrà assistere solo al primo step dell’oscuramento, perché la Luna si sposterà sotto la linea dell’orizzonte durante l’orario.

Anche nella prima fase dell’oscuramento, comunque, lo spettacolo sarà mozzafiato, inoltre sarà una luna molto grande: anche se non possiamo parlare di superluna, secondo i dati dell’Unione astrofili italiani il satellite disterà solo  362.127 km da noi, un numero molto vicino a 361.885 km, la misura presa a riferimento dall’astrologo Richard Nolle per definire una Superluna.

Nel caso ci resti difficile piazzare la sveglia in quelle ore, comunque, al mattino potremo goderci lo spettacolo dei più importanti pianeti, che saranno ben visibili poco prima del sorgere del sole. Saranno osservabili verso Est Saturno, Marte, Giove e infine Venere.

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Ma perché la luna piena di maggio si chiama Luna dei Fiori?

Se ad aprile la luna piena è chiamata Luna Rosa grazie alle tribù native americane per via della crescita del bellissimo fiore rosa detto Phlox duante il plenilunio di aprile, la luna piena di maggio è chiamata “dei fiori” perché la tribù nativa americana degli Algonchini aveva notato come la fioritura di anemoni, campanule, violette e tantissime altre specie di fiori e di vegetazione coincidesse con il plenilunio di maggio.

La luna piena di maggio è anche chiamata Luna delle foglie verdi dai popoli Apache e Lakota, ed era definita Luna della grande foglia dai Mohawk.

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