L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un aggiornamento della sua lista dei farmaci essenziali per adulti e bambini. Tra i nuovi medicinali ci sono quelli oncologici, analoghi dell’insulina e nuovi farmaci orali per il diabete, trattamenti contro il tabagismo e antimicrobici per curare gravi infezioni batteriche e fungine.

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Gli elenchi mirano ad affrontare le priorità sanitarie globali, identificando i farmaci che forniscono i maggiori benefici e che dovrebbero essere disponibili e alla portata di tutti. Tuttavia, i prezzi elevati sia per i nuovi farmaci brevettati che per i farmaci più vecchi, come l’insulina, continuano a tenere alcune cure essenziali fuori dalla portata di molti pazienti.

Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS, come si legge sul sito dell’World Health Organization, ha affermato che:

“Il diabete è in aumento a livello globale e sta crescendo più rapidamente nei paesi a basso e medio reddito. Troppe persone che hanno bisogno di insulina hanno difficoltà finanziarie e così ne fanno a meno e perdono la vita. Includere gli analoghi dell’insulina nell’elenco dei farmaci essenziali, insieme agli sforzi per assicurare prezzi accessibili a tutti i prodotti insulinici e ampliare l’uso dei biosimilari, è un passo fondamentale per garantire che tutti coloro che hanno bisogno di questo prodotto salvavita possano acquistarlo”.

L’entrata nella lista dei farmaci essenziali degli analoghi dell’insulina a lunga durata d’azione (insulina degludec, detemir e glargine) e dei loro biosimilari, insieme all’insulina umana, ha lo scopo di aumentare l’accesso al trattamento del diabete ampliando la scelta delle cure. L’elenco include anche gli inibitori del sodio-glucosio co-trasportatore-2 (SGLT2) empagliflozin, canagliflozin e dapagliflozin come terapia di seconda linea negli adulti con diabete di tipo 2. Questi medicinali somministrati per via orale hanno dimostrato di offrire numerosi benefici, incluso un minor rischio di morte, insufficienza renale ed eventi cardiovascolari.

Attenzione particolare viene data ai tumori, che hanno provocato quasi 10 milioni di decessi nel 2020, di cui 7 su 10 nei Paesi a basso e medio reddito. Negli ultimi anni sono stati scoperti nuovi farmaci che mirano a specifiche caratteristiche molecolari del tumore, con risultati migliori rispetto alla chemioterapia. Al riguardo l’OMS ha aggiunto alla lista: enzalutamide per il cancro alla prostata, everolimus, per un tipo di tumore cerebrale nei bambini, ibrutinib per la leucemia linfatica cronica e Rasburicase, per la sindrome da lisi tumorale, grave complicanza di alcuni trattamenti oncologici.

Inoltre sono state aggiunte nuove indicazioni per i tumori infantili per 16 farmaci già in elenco, incluso il glioma di basso grado, la forma più comune di tumore al cervello nei bambini. Tra i nuovi antibiotici, sono stati inclusi nell’elenco il cefiderocol, un antibiotico efficace contro batteri multiresistenti, antimicotici echinocandine per gravi infezioni fungine e anticorpi monoclonali per la prevenzione della rabbia.

Mentre, per la lotta al tabagismo, due farmaci non a base di nicotina, bupropione e vareniclina, si uniscono alla terapia sostitutiva presente nell’elenco, fornendo così valide opzioni di trattamento alternative per le persone che vogliono smettere di fumare. Il tutto per sostenere il raggiungimento dell’obiettivo della campagna Commit to Quit dell’OMS che mira a ottenere che 100 milioni di persone in tutto il mondo smettano di fumare entro il 2022.

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