Qual è il cibo più letale del mondo, secondo il The Guardian

In una rubrica, il quotidiano britannico ha chiesto ai suoi lettori di rispondere a una domanda a proposito degli alimenti che possono rivelarsi letali, ricevendo interpretazioni e risposte interessanti e diverse.

Qual è il cibo più pericoloso del mondo?“: questa la domanda della rubrica del The Guardian che vede protagonisti i propri lettori. Le risposte arrivate sono sorprendenti: decretare il cibo più letale non è così scontato come sembra.

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Il giornale britannico dà la possibilità al suo pubblico di porre delle domande su cui costruire una riflessione attraverso le risposte degli altri lettori; i quesiti spesso riguardano sia argomenti di pura fantasia e creatività, sia tematiche più complesse e profondi concetti scientifici e filosofici.

La domanda posta da un lettore, Harrison Dursley, aveva come scopo quello di dare la propria opinione a proposito del cibo più letale che esiste al mondo. Il pubblico del The Guardian si è sbizzarrito, dando risposte tutte diverse con motivazioni più o meno serie su un tema che in realtà è veramente ampio e per certi versi soggettivo.

Come riportato dal quotidiano, infatti, le interpretazioni della domanda sono state varie. Alcuni lettori hanno risposto in maniera più scientifica, analizzando le cause fisiche e biologiche per cui un certo cibo può risultare più letale di un altro, altri hanno dato risposte più filosofiche e generali anche riguardanti il rapporto degli alimenti con l’ambiente e il riscaldamento globale, infine altri ancora hanno ironizzato sul tema con giochi di parole come “cereal killer“, la cui pronuncia inglese ricorda quella di “serial killer“, quindi un assassino seriale.

1. Pesce palla

Moltissimi utenti alla domanda “Qual è il cibo più letale?” hanno risposto il noto pesce, usato soprattutto nella cucina giapponese per il fugu, piatto ormai celebre per la sua preparazione estremamente complicata. In generale, il pesce mal lavorato rischia di provocare infezioni e problemi di diversa entità, ma questo simpatico pesciolino nasconde una caratteristica letale. Il pesce palla, infatti, possiede una dose mortale di una neurotossina e dunque è consumabile solo a seguito di una preparazione appropriata.

2. Sannakji

Si tratta di un piatto coreano composto da piccoli polpi ancora vivi, tagliati in piccoli pezzi se non interi e serviti immediatamente, con i tentacoli ancora in movimento. La pericolosità di questo piatto sta nel fatto che, se non mangiati correttamente, le ventose dei tentacoli possono attaccarsi alla gola e bloccare le vie respiratorie.

3. Mochi

L’unica cosa che può uccidere un anziano giapponese“. I mochi sono delle palline di farina di riso tipiche della tradizione nipponica, preparati per Capodanno. Questo dolce miete diverse vittime durante l’anno a causa della sua consistenza gommosa: se non masticata propriamente, infatti, la pasta morbida rischia di rimanere appiccicata nella gola e provocare un soffocamento. I soggetti più a rischio in questo caso sono bambini e anziani, che non riescono a sminuzzare la collosa pasta di riso.

4. Zucchero

Lo zucchero in ogni sua forma raffinata è sicuramente in grado di portare gravi problematiche all’essere umano. Un quotidiano eccesso di zucchero nel sangue, infatti, ha profondi effetti negativi a breve e lungo termine. A breve termine, può causare iperattività, obesità e desiderio di più cibo. A lungo termine, può portare a malattie cardiache, ictus e problemi intestinali, incluso il cancro, oltre a un invecchiamento precoce, con rigidità delle articolazioni e rughe.

5. Alcol

I problemi di alcolismo sono stati portati all’attenzione della società solo negli ultimi decenni per l’elevato numero di morti che questi hanno provocato. L’eccessivo consumo di alcol, infatti, non solo può portare alla depressione e a dei comportamenti mortali, ma anche a dei danni fisici importati: gastrite, esofagite, pancreatite, deficit vitaminici, danni al fegato e conseguenti cirrosi o neoplasie epatiche, diabete, ictus, disturbi cardiovascolari.

6. Funghi

È risaputo che alcuni tipi di funghi sono velenosi e infatti sin da piccoli ci viene detto di non toccarli, soprattutto se presentano alcune caratteristiche come colore rosso e pallini bianchi. Ciononostante, è molto comune l’avvelenamento a causa di funghi tossici mangiati spesso per errore, che può essere lieve ma portare anche alla morte.

7. Cipollotto e lattuga

Alcuni alimenti possono contenere virus e batteri. Per esempio, il pesce crudo e le uova sono associati spesso al batterio della salmonella. Potrà dunque sorprendere come la salmonella sia presente anche in alcune verdure, in particolare il cipollotto, che se non lavate e cotte correttamente possono provocare un’infezione.

A proposito della lattuga, invece, uno studio ha portato alla luce come questa possa essere contaminata con il norovirus, il virus più comune della gastroenterite, soprattutto se proveniente dai fast-food.

8. Acqua

Può sembrare uno scherzo, ma un lettore del The Guardian ci ha visto giusto. Se contaminata, l’acqua può portare all’intossicazione se non addirittura morte di intere popolazioni. Basta anche solo spostarsi dal proprio Paese verso luoghi con depurazioni dell’acqua meno accurate per verificarne le conseguenze, che fortunatamente di solito sono solo gastroenteriti.

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