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Lo strano messaggio dei cartelloni a Milano: cosa c'è dietro a "Basta Netflix"?

Negli ultimi giorni Milano è stata invasa da una serie di cartelloni con la scritta Basta Netflix, ecco il loro significato.
Negli ultimi giorni Milano è stata invasa da una serie di cartelloni con la scritta Basta Netflix, ecco il loro significato.

Basta Netflix si legge nei cartelloni pubblicitari affissi per le vie di Milano, manifesti piuttosto controversi. Su un fondo nero e la sola scritta in rosso che non sono passati inosservati e hanno subito aperto il dibattito se sia una campagna contro la piattaforma di video streaming o un abile trovata di marketing del colosso americano.

In molti si sono interrogati sul senso di quel “Basta Netflix” e nella piazza virtuale dei social molto si è discusso nelle ultime ore tra chi sosteneva fosse una protesta e chi una tradizionale campagna pubblicitaria.  Alcuni utenti hanno fatto notare che il messaggio è volutamente ambiguo e i colori usati sono quelli iconici della piattaforma. Potrebbe infatti essere allo stesso tempo un invito a cessare l’utilizzo della piattaforma oppure un promemoria che Netflix è sufficiente e non necessitiamo di nient’altro.

Dopo aver lasciato interrogare passanti, abbonati e ovviamente giornalisti per circa due giorni il servizio di streaming  ha oggi rivelato di aver pilotato l’intera operazione virale. Si dietro la campagna Basta Netflix c’è Netflix stessa. Il colosso americano infatti ha cancellato tutti i suoi post dalle pagine social e ha condiviso la stessa grafica disseminata per le strade di Milano.

Inoltre la campagna vede il coinvolgimento anche di altre città, alcuni manifesti sono stati segnalati a Roma, e di influncer e vip che nei loro post social hanno condiviso – apparentemente senza senso – foto dove si vedono cappellini o magliette con la scritta “Basta Netflix”. Tra i protagonisti di questa ormai palese (e probabilmente molto di più grande di quanto ci si aspettasse) campagna marketing troviamo il duo indie Coma_Cose, il rapper Jake la Furia, il blogger e scrittore Vincenzo Maisto meglio noto come Il Signor Distruggere ed i calciatori Ciro Immobile e Alejandro Papu Gomez.

Cosa si nasconde dietro questa macchinazione? L’idea più gettonata è che sia un messaggio che si inserisce nella polemica sui diritti delle pay tv: come a dire, con Netflix hai tutto. Ma potrebbe essere anche l’annuncio di un importante nuovo servizio della piattaforma streaming.

A confermare la nuova campagna pubblicitaria è Netflix che nei suoi profili social condivide un video con protagonista Tommaso Paradiso dei The Giornalisti.

La scelta di cancellare tutti i contenenti dai social non è stata così innovativa, una strategia già adottata in passato anche da Taylor Swift e Marco Mengoni, staremo a vedere quali novità ci aspettano ora.

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