Luciano Pavarotti avrà la Stella sulla Walk of Fame di Hollywood

La cerimonia di posa è prevista il 24 agosto 2022 a Los Angeles: all'evento interverrà Cristina, una delle figlie del tenore, in rappresentanza anche delle altre eredi, Lorenza, Giuliana e Alice Pavarotti, oltre a Nicoletta Mantovani.

Importante riconoscimento per Luciano Pavarotti, che avrà la Stella con il suo nome sulla Walk of Fame di Hollywood, premio che viene assegnato dalla Camera di Commercio di Hollywood.

Già fissata la data per la cerimonia di posa, prevista il 24 agosto 2022 alle 11.30 (ora locale). All’evento sarà presente una delle tre figlie più grandi dell’artista, Cristina, in rappresentanza anche delle altre eredi, Lorenza, Giuliana e Alice Pavarotti. Nicoletta Mantovani, la sua seconda moglie, invece, interverrà insieme al direttore d’orchestra James Conlon, direttore musicale dell’Opera di Los Angeles, che può vantare un rapporto di stima e collaborazione professionale con il tenore.

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Chi non avrà la possibilità di seguire in prima persona l’iniziativa avrà modo di farlo collegandosi al sito walkoffame.com, che trasmetterà il tutto in esclusiva.

Non mancheranno poi una serie di appuntamenti ufficiali organizzati proprio per rendere omaggio a una stella della musica italiana e internazionale, che ha saputo farsi apprezzare anche da chi non era amante della musica lirica. Negli Stati Uniti saranno così proiettati due eventi che si sono tenuti nel nostro Paese e che nessuno oltreoceano ha avuto modo di vedere, ma che testimoniano la grandezza di Big Luciano, così come veniva chiamato anche dagli addetti ai lavori.

Uno di questi è la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, proposta per la prima volta nella versione restaurata dalla Fondazione Cineteca di Bologna a opera del laboratorio L’immagine ritrovata. Questa è stata realizzata dall’Orchestra Sinfonica di Roma della Rai e i Cori di Milano e Roma della Rai diretti da Claudio Abbado nella Basilica di Santa Maria Sopra Minerva a Roma nel 1970.

A questa seguirà una selezione di cinque brani tratti dall’ultimo dei tre recital che Pavarotti tenne come solista al Teatro alla Scala nel 1983. La scelta è ricaduta su Già il Sole dal Gange di Alessandro Scarlatti, l’Ave Maria di Franz Schubert, La Serenata Non t’amo più di Francesco Paolo Tosti e Quando le sere al placido e Luisa Miller di Giuseppe Verdi.

Un altro momento da segnalare nella città californiana è in programma nella giornata del 25 agosto: quella mattina sarà inaugurato al Grammy Museum uno spazio espositivo dedicato a Luciano Pavarotti. I visitatori avranno così la possibilità di ammirare da vicino alcuni degli oggetti a cui il tenore era maggiormente legato. Basti pensare, ad esempio, allo spartito della Messa da Requiem da Requiem che lui aveva utilizzato nel 1967 per la prima volta.

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