É davvero un periodo magico quello che si trova a vivere Marcell Jacobs, oro olimpico alle Olimpiadi di Tokyo. L’uomo più veloce del mondo ha infatti coronato il suo amore con Nicole Daza, diventata sua moglie con una cerimonia da sogno nella splendida cornice di Torre San Marco, a Gardone Riviera, sul Lago di Garda.

I due, che hanno due figli, si sono uniti in matrimonio con rito civile il 18 settembre 2022, ma non hanno mancato di coinvolgere la cittadinanza nel loro giorno speciale. Gli sposi sono infatti salpati  con due diverse barche dal porto vecchio della “capitale” del Lago di Garda per raggiungere la location.

La data in cui celebrare le nozze non è stata scelta a caso: Nicole, infatti, festeggiava anche il suo compleanno, come ha ricordato lo stesso Marcell Jacobs, che in mattinata le aveva voluto farle gli auguri tramite il suo profilo social, definendola “la parte migliore di me“.

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Nel corso del pranzo la sposa ha così spento le candeline con un abito bianco insieme ai suoi affetti più cari, per poi cambiarsi in vista delle nozze. Per l’occasione lei ha voluto un abito sempre bianco a sirena, realizzato dalla stilista Nicole Cavallo, la stessa che ha vestito Federica Pellegrini.

Ben 170 gli invitati, tra cui spiccavano il collega Gianmarco Tamberi, il presidente del CONi Giovanni Malagò, il presidente Fidal Stefano Mei, il coordinatore del Centro Nazionale Fiamme Oro, Sergio Baldo, la mental coach Nicoletta Romanazzi, e il portavoce Marco Ventura. Presenti anche l’altro olimpionico della staffetta 4×100 Fausto Desalu e i due fratelli dello sprinter, Nicolò e Jacopo, che mamma Viviana Masini ha avuto dal suo ex compagno.

Impossibile però non notare l’assenza del padre dello sportivo (i due sembravano avere riallacciato i rapporti) e dell’altro figlio Jeremy, nato da una relazione precedente quando lui aveva solamente 19 anni. “L’ho invitato, non si è fatto sentire. Mi ha bidonato – sono state le parole di Jacobs in riferimento all’assenza del padre -. Non l’ho nemmeno sentito. Per fortuna  che già da domenica scorsa sono arrivati dagli Stati Uniti mia nonna, gli zii e alcuni cugini, in tutto sedici persone. Si fermeranno fino a lunedì nell’hotel di mamma”. 

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