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La maturità dei record: si parte il 20 giugno

Quest'anno saranno 500mila gli studenti delle scuole superiori che saranno alle prese con gli esami di Stato varati da Berlinguer nel 1999: dal prossimo anno con la "Buona scuola bis" sarà tutta un'altra musica.

Questa sarà l’ultima maturità della “buona scuola”. L’ultima dell’era Berlinguer-Fioroni, l’ultima con tre prove scritte, l’ultima non vincolata né ai test Invalsi (tanto contestati dagli studenti negli ultimi anni) né dall’alternanza scuola-lavoro. È l’ultima con i punteggi che hanno retto per oltre un decennio, i famosi 15 punti per gli scritti della Maturità, i 30 per l’orale e i 25 da raccogliere nell’ultimo triennio. Insomma, quella che partirà il 20 giugno sarà una Maturità speciale, quella che chiude un’era, come riporta Repubblica.it.

Si partirà il 20 giugno con la prova scritta di Italiano, tanto temuta dagli studenti. Quest’anno saranno 500mila gli studenti delle scuole superiori che saranno alle prese con gli esami di Stato varati da Berlinguer nel 1999 e poi modificati da Fioroni nel 2006. Dal prossimo anno con la “Buona scuola bis” sarà tutta un’altra musica.

Il 20 giugno, tra l’altro, sarà una Maturità dei record con il più alto numero di studenti ammessi agli esami degli ultimi cinque anni. Saranno 509mila i ragazzi e le ragazze che dovranno affrontare prima le prove scritte – le più temute – e poi gli orali con tanto di tesina. Con l’attuale sistema, tra l’altro, i professori difficilmente “stoppano” i propri studenti prima della Maturità: solo il 3,8% sono coloro che non hanno avuto la possibilità di accedere agli esami.  Ad essere promossi il 99,5% di coloro che vengono sottoposti alle prove. Una percentuale bassissima in tutta Italia.

Chi dovrà affrontare la Maturità 2018, in realtà, è già alle prese con ripassi e tesina. Infatti tra pochi giorni suonerà l’ultima campanella: i primi a lasciare i banchi di scuola saranno gli allievi dell’Emilia Romagna che torneranno a casa il 7 giugno; gli ultimi, invece, quelli del Trentino Alto Adige il 13 giugno.

Tra ansie e paure, si attende il 20 giugno ore 8.30 per la prova scritta di italiano: analisi del testo o saggio breve/articolo di giornale o tema di carattere storico o tema di attualità. Il 21 sarà la volta della seconda prova scritta, quella a indirizzo. Il 25 giugno si riprenderà con il quizzone, la famigerata terza prova. E infine gli esami orali.