Michelle Yeoh è la prima donna asiatica candidata all'Oscar come Migliore Attrice

La protagonista di Everything Everywhere All at Once ha fatto la storia degli Academy Awards ottenendo la nomination nella categoria "più bianca" di sempre.

È un grande giorno per la rappresentazione asiatica a Hollywood. Michelle Yeoh, che in Evrything Everywhere All at Once recita nel ruolo di Evelyn, ha fatto la storia degli Oscar, diventando – nel 2023 – la prima donna asiatica a essere candidata nella categoria Miglior Attrice.

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Essendo la prima donna che si identifica come asiatica ad essere scelta come possibile vincitrce del premio, la candidatura non è solo un grande passo avanti per l’industria, ma segna anche un momento storico per tutti gli artisti asiatici di Hollywood.

Raccontandosi a Deadline dopo l’annuncio della sua candidatura, Michelle Yeoh ha affermato:

Quello che significa per me questa candidatura, è che tutte le persone asiatiche là fuori dicano: “Vedi, è possibile. Se può farlo lei, posso benissimo farlo anch’io”. Questa è la cosa più importante. Sono molto ordinaria. Lavoro molto duramente. Ci sono così tante attrici brillanti e attori là fuori che sanno di meritare un posto al tavolo. Tutto quello che devono fare è trovare un’opportunità e arrivarci.

Secondo l’Hollywood Reporter, agli Academy Awards la categoria Best Actress è sempre stata una delle “più bianche” in assoluto. Ciò significa che a essere candidate per la vittoria del titolo, o a vincerlo, sono quasi sempre state donne rappresentanti dei canoni di bellezza eurocentrica – stereotipata – predominanti nel mondo occidentale, ma a tutti gli effetti non inclusivi.

In passato, infatti, come riporta Diet Prada su Instagram, le donne asiatiche sono sempre state escluse dalla categoria, non ricevendo nomination per anni. Nel 1937, un’attrice che interpretava un personaggio asiatico vinse il premio. Era Luise Rainer, tedesca, che si aggiudicò il premio per la sua interpretazione di O-Lan, una contadina della Cina rurale, in The Good Earth.

All’epoca, Anna May Wong, ampiamente riconosciuta come la prima star del cinema cino-americana, aveva lottato molto per ottenere quel ruolo, ma i dirigenti non l’avevano scritturata, sostenendo che il pubblico non fosse pronto per una protagonista davvero asiatica.

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