Nicolò Feltrin, un bambino di soli due anni, è morto a Longarone (Belluno) venerdì 30 luglio 2022 in seguito a un malore che gli è stato fatale. Sulla base delle prime ricostruzioni, il piccolo aveva trascorso la mattinata al parco insieme al papà, ma una volta tornato a casa ha iniziato a non stare bene.

I genitori hanno così deciso di portarlo in ospedale per accertamenti, allarmati dalle sue condizioni che stavano iniziando a peggiorare a vista d’occhio, dove è sopraggiunto in codice rosso. Per due ore i medici dell’ospedale di Pieve di Cadore hanno provato a rianimarlo, ma senza risultato; nel pomeriggio è stato constatato il decesso.

Il papà, un boscaiolo, ha cercato di pensare a cosa possa essere accaduto e ha così rivelato di avere visto il piccolo con la bocca sporca di terriccio, che lui stesso aveva con ogni probabilità raccolto da terra. A quel punto l’ospedale, come da prassi, ha provveduto a prendere contatto con i carabinieri, che effettueranno i rilievi del caso. Non è escluso che Nicolò possa avere ingerito pesticida o veleno per topi, ma solo le indagini daranno le opportune risposte.

v

Mercoledì 3 agosto si terranno autopsia e analisi tossicologiche, che potranno certamente servire a dare maggiori risposte. Solo successivamente, non appena arriverà il nulla osta da parte della Procura di Belluno, sarà decisa la data del funerale.

Leonardo Padrin, il sindaco di Longarone, la cittadina bellunese in cui si trova il parco, ha espresso solidarietà e vicinanza alla famiglia a nome di tutta la comunità.

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!