Nika Shakarami, 17 anni, era scomparsa dopo aver preso parte a una protesta a Teheran per la morte della 22enne curda Mahsa Amini, uccisa dalla polizia morale per aver indossato male il velo. Ora il corpo senza vita di Shakarami è stato ritrovato dalla famiglia.

Scomparsa il 20 settembre, Nika Shakarami, che amava cantare, è stata riconosciuta dalla zia in un obitorio 10 giorni dopo.

La ragazza aveva il naso rotto e la testa fracassata, come ha raccontato sua zia Atash Shakarami a Bbc Persian: nel suo ultimo messaggio, una nota vocale inviata a una sua amica, Shakarami aveva raccontato di essere inseguita dalle forze di sicurezza, ha aggiunto la donna. Da quel momento si erano perse le sue tracce.

Atash Shakarami ha detto a Bbc Persian che quando la famiglia è andata all’obitorio per il riconoscimento, le forze dell’ordine “non ci hanno permesso di vedere il suo corpo, solo il suo viso per alcuni secondi“.

La famiglia aveva intenzione di seppellire la ragazza lunedì a Khorramabad, la città natale del padre, con l’ordine di seppellirla senza funerale, ma poi il suo corpo è stato rapito e sepolto in un villaggio a circa 40 chilometri di distanza per evitare che la sua tomba diventasse meta di pellegrinaggio, hanno denunciato fonti vicine alla famiglia a Bbc Persian.

La zia di Nika Shakarami, Atash Shakarami, è stata arrestata domenica 2 ottobre: la polizia, secondo le fonti, avrebbe poi intimato alla famiglia di non partecipare più alle proteste o la donna sarebbe morta.

Sui social gli utenti condividono video di Nika Shakarami mentre fa quello che amava di più, cantare, denunciando l’ennesima vittima della violenta repressione delle proteste per Mahsa Amini in Iran da parte della polizia.

In centinaia gli iraniani che si sono riuniti al cimitero di Khorramabad per chiedere giustizia per Shakarami. Secondo Ap, il procuratore della provincia occidentale del Lorestan, Dariush Shahoonvand, nega qualsiasi atto illecito da parte delle forze dell’ordine.

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Dall’inizio delle proteste, il 16 settembre, le forze di sicurezza iraniane hanno ucciso almeno 41 persone, secondo la Tv di Stato iraniana, ma i gruppi per i diritti umani ne hanno contate ben di più: le vittime sarebbero 154, secondo la Ong Iran Human Rights (Ihrngo).

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