Noemi, ospite di Francesca Fagnani al programma Belve su Rai 2, nella puntata di ieri 22 novembre 2022 andata in onda alle 23.50, ha parlato di un episodio a Sanremo 2018 che l’ha profondamente segnata.

L’episodio riguardava in particolare un meme che la paragonava a Michelle Hunziker, sottolineando la magrezza di quest’ultima rispetto a Noemi: “Ho toccato il fondo. Sui social mi presero in giro con un meme che vedeva me sovrappeso affiancata a Michelle Hunziker bellissima e filiforme. Mi sono sentita ferita perché ci sono persone che sono abbondanti ma tu vedi che quella fisicità gli appartiene“, ha spiegato Noemi.

Una profonda sofferenza dovuta a un’immagine di sé molto lontana da quello che era il suo modo di sentirsi, che è sfociata in un motore motivazionale: “Mi sono fatta un pianto e quella è stata la prima volta in cui mi sono detta che dovevo fare qualcosa“, ha detto la cantante a Francesca Fagnani.

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Noemi, 40 anni, ha poi parlato dei suoi problemi alla vista, iniziati improvvisamente durante Sanremo 2012: la cantante ha spiegato che soffriva di derealizzazione, un disturbo di depersonalizzazione/derealizzazione che fa parte dei disturbi dissociativi, un gruppo di malattie accomunate dall’alterazione dell’esperienza soggettiva, come riporta TheWomHealthy. I disturbi dissociativi creano una vera e propria sconnessione delle funzioni cerebrali riguardanti la coscienza di sé e dell’ambiente circostante, la rappresentazione corporea, la memoria, la percezione e il controllo motorio.

Per anni ho visto come da un binocolo, mettevo distanza, era un modo che la mia testa aveva per dirmi: guarda che sei un fantasma, non hai la tua vita in mano“, ha dichiarato Noemi.

Infine la cantante ha accennato al rapporto con il padre, che è anche il suo manager. Noemi ha ammesso che non sempre le cose sono andate bene con lui e che forse lei gli aveva dato troppe responsabilità: “Senza dubbio delle cose non sono andate bene, ma non volevo che lui si sentisse responsabile“, ha detto, quando Fagnani le ha chiesto se suo padre le abbia mai creato dei problemi a livello finanziario. “Ero io che gli avevo dato troppe responsabilità“.

Nonostante i problemi Noemi ha deciso di continuare ad avere suo padre come manager e ha spiegato a Fagnani che lui è stato un grande amico e consigliere quando per la prima volta lei si è sentita sola: “Mi sono sentita sola, il mio grande consigliere era stato lui, per un paio di anni non sono riuscita ad avere un dialogo con il mio papà e la mia famiglia… Ora che ho recuperato percezione di quella che sono io nel mondo, quando ci vediamo lo vedo che è contento“.

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