La Tessera sanitaria – che certifica l’iscrizione al servizio sanitario nazionale e fornisce informazioni fondamentali quali nome e cognome del cittadino, codice fiscale e data e luogo di nascita – è un documento diventato imprescindibile negli anni (da non dimenticare a casa), in quanto necessaria per la gestione delle pratiche per l’identificazione e l’autenticazione online. Tuttavia la nuova versione, emessa direttamente dal Ministero delle Finanze, è semplificata e sprovvista di microchip.

Quali sono le ragioni che stanno dietro alla scelta di eliminare il microchip dalla tessera?

La decisione è frutto di tensioni geopolitiche. In una nota, il Ministero delle Finanze ha spiegato che la nuova tessera sanitaria nasce per far fronte alla “possibile carenza di materiali per la produzione dei microchip, dovuta alla grave crisi internazionale“.  Con la guerra russo-ucraina, infatti, si potrebbe far fronte a una carenza di palladio e neon, elementi che servono per la produzione di microchip. Ad aggravare la situazione, inoltre, sarebbe l’aumento delle tensioni in Oriente tra Cina e Taiwan, e di conseguenza gli Stati Uniti, con Pechino che ha imposto un embargo alle forniture di materie prime a Taipei (detentore del 92% della produzione di semiconduttori avanzati, fondamentali per realizzare auto, smartphone, pc, ma anche strumenti militari e medici).

È necessario adottare il nuovo modello nei casi di smarrimento, furto, deterioramento e scadenza della vecchia Tessera sanitaria. Tuttavia, con la nuova carta dei servizi, non si può accedere ai servizi digitali sui portali istituzionali della Pubblica Amministrazione per i quali è previsto l’accesso con tessera sanitaria. Il nuovo documento serve comunque come codice fiscale e certificato dei propri dati primari, come l’iscrizione al servizio sanitario nazionale, necessario per prenotare visite mediche esami e ritirare farmaci.

È quindi consigliato portare sempre con sé anche la versione vecchia del documento, che può esser utilizzata estendendone la validità del certificato di autenticazione fino alla fine del 2023, operazione da svolgere sul sito www.sistemats.it attraverso un apposito software e per cui è necessario essere in possesso del codice Pin fornito in passato con l’invio della stessa.

 

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