Paul Pogba, 29 anni, calciatore francese della Juventus, ha pubblicamente mostrato il suo sostegno verso la Palestina pubblicando una foto dei visi dei bambini uccisi durante gli attacchi israeliani a Gaza.

Pogba, tornato alla Juventus dopo 6 anni al Manchester United, ha condiviso una foto postata originariamente dall’account @IslamIsMyDeen, che mostra i volti di  6 bambini uccisi a Gaza. Nel post originale, la didascalia chiedeva: “Nessuna copertura mediatica, nessuna protesta?

Il calciatore ha postato la foto nelle stories del suo profilo Instagram scrivendo: “Che Allah protegga la gente di Gaza“, con le emoji delle mani giunte in preghiera e la faccina che piange.

Pogba, che conta oltre 55 milioni di followers su Instagram, ha sicuramente messo in luce la realtà della guerra in Palestina, mostrando a tutti il suo impegno a favore della causa.

Non è la prima volta che Pogba mostra pubblicamente la sua posizione, schierandosi a favore della popolazione palestinese: l’anno scorso, al termine della partita di Premier League tra Manchester United e Fulham, il centrocampista fece un giro del campo mostrando una bandiera palestinese ricevuta da un tifoso, insieme al suo compagno di squadra Amed Diallo.

Paul Pogba, originario di Lagny-sur-Marne, a est di Parigi, madre musulmana e padre cristiano, si è convertito all’Islam da adulto e ha sempre difeso la sua fede, dichiarando la sua posizione anche nei giorni dell’attentato a Manchester nel 2017, quando il campione francese faceva ancora parte della squadra inglese: “Questi attacchi sono una follia, questo non è Islam, non ha niente a che fare con la religione“, aveva detto alla stampa.

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Pogba aveva anche sottolineato alla stampa che nessuno lo ha forzato a convertirsi, ribadendo che i suoi genitori hanno fedi diverse, e che lui stesso ha trovato nella religione la pace interiore: “La religione mi ha calmato“.

Il campione, che ha recentemente subito un infortunio, si sta attualmente impegnando nella riabilitazione con una terapia conservativa, come riporta la Gazzetta dello Sport, per partecipare senza rischi ai Mondiali del Qatar 2022 con la sua Francia.

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