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Arrivano le Protesi per Bambini Ispirate ai loro Supereroi preferiti

Dopo un'attenta ricerca tra i destinatari di protesi, un'azienda britannica ha partecipato a un programma Disney per il finanziamento delle start up più innovative e interessanti; da questa collaborazione sono nate le protesi per bambini ispirate ai supereroi!
protesi open bionics da supereroi
Fonte: gizmag.com

L’obiettivo dei produttori di protesi, complice anche la tecnologia, è di rendere gli arti artificiali sempre più simili a quelli naturali, sia per una questione di funzionalità effettiva dell’arto stesso, sia per rendere psicologicamente più accettabile il fatto di avere una protesi in luogo di un braccio o di una gamba. Elemento che assume ulteriore rilevanza quando si tratta di bambini: per i più piccoli, infatti, potrebbe essere davvero difficile dover convivere con una protesi. Ragion per cui Open Bionics – azienda britannica specializzata nella realizzazione di apparecchi sostitutivi – ha messo a punto progetti speciali rivolti ai bambini: va da sé che si tratta di apparecchi meno realistici rispetto a quelli per adulti, ma le protesi per i bimbi sono ispirate al mondo dei supereroi. Open Bionics ne parla definendole “le mani bioniche più piccole del mondo“, arti sostitutivi che trasformano la percezione di sé del bambino da “diverso” a “super”.

In particolare, Open Bionics ha presentato tre modelli di braccia bioniche a led durante il Techstars’ Disney Accelerator Demo Day, un programma di tre mesi che mette a disposizione delle start up più interessanti 120mila dollari e sostegno creativo da parte dei manager Disney, con accesso libero alle licenze che tutelano i personaggi Disney. Al termine del programma, le start up possono presentare i loro progetti a investitori, imprenditori, leader di settore e dirigenti Disney nell’appuntamento annuale che è appunto il Demo Day. Il fatto che le protesi montino luci a led ha una doppia valenza: da un lato offrire al bambino uno spettacolo di luci a ogni movimento, e dall’altro rilevare la forza della presa del bimbo, dato fondamentale per i medici.

In collaborazione con la ILMxLAB, del gruppo Lucasfilm, è stata progettata una mano che ricorda in tutto e per tutto la spada laser di un cavaliere jedi, oltre ad altre due protesi ispirate l’una allo stile bionico di Tony Stark e l’altra a Elsa di Frozen, con tanto di caratteristico corredo di scintille blu.

protesi guerre stellari
Fonte: gizmag.com

Le protesi per bambini ispirate ai supereroi fanno parte della visione più ampia in termini di progettazione di arti sostitutivi del fondatore di Open Bionics, Joel Gibbard, che dopo aver creato il progetto in open source Open Hand ha iniziato a parlare direttamente con i destinatari delle protesi per sapere da loro quali fossero le caratteristiche più importanti che dovrebbe avere un apparecchio sostitutivo. Grazie a questo procedimento, Gibbard ha potuto comprendere che gli elementi più rilevanti di una protesi dovevano essere il peso e l’aspetto estetico dell’arto, rapportato alle sue effettive possibilità di controllo.

Per numerosi utenti, inoltre, è importante poter contare sulla funzionalità più che sull’aspetto per diminuire i costi. Joel Gibbard ha quindi focalizzato la sua attenzione sul miglioramento estetico a fronte della riduzione del peso, immaginandosi le protesi come se fossero accessori di moda, anziché interpretazioni letterali di braccia umane. In base a questa visione, Gibbard ha pensato che un braccio protesico da supereroe fosse perfetto per un bambino: lo stesso Gibbard ha riferito che molti bimbi amputati cercano di nascondere le protesi “estetiche” (prive di funzionalità) per paura di sembrare diversi o di finire emarginati. Ma una mano ispirata a un supereroe, si è detto Gibbard, potrebbe trasformare un dispositivo medico in qualcosa di fantasioso e trendy.

protesi bambini supereroi
Fonte: gizmag.com

L’obiettivo (ambizioso) dell’azienda, ora, è di mettere le protesi da supereroe in commercio entro la fine del prossimo anno, in una gamma di varianti più ampia, a un prezzo che non superi i 500 dollari.

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