Tomi affascinanti di un verde smeraldo quasi ipnotico si trovano in ogni parte del mondo, sia in Europa che negli Stati Uniti. Questi volumi esercitano un fascino fortissimo sulle persone perché celano un grande segreto che risiede proprio nella loro copertina unica nel suo genere.

Questi sono conosciuti come i Poison Book, volumi diffusi in ogni angolo del pianeta, creati principalmente nel XIX secolo e ingabbiati in una veste di tessuto smeraldo ottenuta attraverso un pigmento che ospita acetato di rame e triossido di arsenico. L’arsenico è una sostanza notoriamente velenosa per l’uomo.

Va detto che i rischi associati a tali testi pregiati sono minimi, dal momento che non si intende ovviamente mangiarne la copertina. Tuttavia, il loro incantevole colore può essere pericoloso per chi li ha spesso in mano.

Ricercatori e custodi di biblioteche potrebbero infatti inalare particelle di arsenico contenute in queste copertine: l’arsenico è molto pericoloso per l’uomo e anche una modesta quantità è sufficiente per causare vertigini e stanchezza, oltre a disturbi gastrointestinali e dolori addominali. Le  irritazioni cutanee sono inoltre sempre dietro l’angolo.

“L’arsenico rappresenta un elemento metallico denso con caratteristiche di tossicità, specialmente in caso di respirazione o ingestione”, ha detto Michael Gladle, responsabile della salute e sicurezza ambientale presso l’Università del Delaware. “Gli individui che richiedono l’accesso a tali opere per fini di studio sono fortemente incoraggiati ad indossare protezioni come guanti e a sfogliare i libri in una località specificamente designata per tale scopo”.

Solo in situazioni di intossicazione grave, tale sostanza può condurre a conseguenze estremamente tragiche, tra cui scompenso cardiaco, compromissione del sistema nervoso, affezioni polmonari, danni irreversibili agli organi e, nei casi più estremi, persino la morte.

A ogni modo, tutti i ricercatori che lavorano con questi volumi devono indossare i guanti mentre lavorano e lavarsi molto bene le mani dopo ogni sessione lavorativa.

Dove si trovano questi libri

Per soddisfare l’interesse su questi libri pericolosi e sulla loro attuale ubicazione, è stato creato il Poison Book Project, un’iniziativa che mira a individuare e catalogare i volumi tossici sparsi in tutto il mondo, tra cui si possono trovare anche i più belli e velenosi.

Dall’avvio del programma nel 2019, gli studiosi sono stati in grado di individuare ben 88 di questi libri avvelenati. 70 erano avvolti da una stoffa verde contenente arsenico. Questa sostanza pericolosa è stata trovata anche in diverse decorazioni ed etichette.

Chiaramente si tratta solo di un campione assai ridotto dei Poison Book, che possono verosimilmente trovarsi ovunque nel mondo ed essere numerosissimi.

L’iniziativa richiede che gli esemplari tossici siano raggruppati e preservati in un luogo unico: saranno accuratamente inscatolati individualmente in sacchetti di polietilene con chiusura a cerniera, al fine di separare il pigmento e impedire il suo deterioramento a causa del contatto con gli altri libri.

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