Sophie Anderson, 24 anni, assistente didattica del Cambridgeshire, aveva solo 22 anni quando le è stato diagnosticato il cancro all’intestino, ma la ragazza aveva manifestato i primi sintomi già all’età di 18 anni.

Il cancro di Anderson è ora in remissione e ha dichiarato al The Independent che è determinata a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia, soprattutto tra i giovani.

Anderson ha rivelato tre sintomi che tutti dovremmo conoscere: “È così importante riconoscere i sintomi, come la perdita di sangue, il gonfiore o la stanchezza, anche se si è giovani, quando è facile ignorare certe cose e pensare che passeranno“.

Era stata proprio la sua giovane età a indurre i medici a escludere l’ipotesi di un cancro. Già nel luglio del 2017 Anderson ha iniziato a perdere sangue più spesso e nei mesi successivi, visitando diversi medici, le sono stati diagnosticati disturbi digestivi, tra cui la sindrome dell’intestino irritabile, morbo di Crohn, colite ulcerosa, spasmi del colon e costipazione, ma nessuno sospettava che avesse il cancro.

Ricordo di aver detto al mio medico di famiglia che ho una storia di cancro all’intestino dalla parte di mia madre… Credo che, data la mia età, si pensasse che non potesse trattarsi di cancro“, ha detto Anderson.

I suoi sintomi, però, sono peggiorati: alla fine, dopo una colonscopia effettuata per vedere all’interno del suo intestino una biopsia ha rivelato che aveva un cancro.

La ragazza ha raccontato al The Independent che l’improvvisa perdita di peso, le perdite di sangue e l’incontinenza hanno portato alla diagnosi iniziale e al trattamento subito dopo il suo 22esimo compleanno, ma la malattia è tornata nell’ottobre 2020, quando è stato trovato un tumore “grande come un pallone da calcio” nel suo intestino, a cui è seguito uno straziante intervento chirurgico.

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Le sono stati asportati parte del colon e l’ovaio sinistro, dove il tumore era cresciuto a dismisura.

Anderson è stata inoltre sottoposta a una ricostruzione pelvica, le sono stati tagliati alcuni nervi della gamba sinistra a causa dei danni causati dal coccige e sono state applicate una colostomia e un’urostomia permanenti, ovvero due aperture fatte chirurgicamente per l’evacuazione degli affluenti.

A  giugno 2021, al St Mark’s Hospital, un’unità specialistica per l’intestino a Londra le ha effettuato un’operazione di 14 ore per rimuovere il tumore e parte della vagina, del retto, dell’intestino, della vescica e dell’osso sacro, dove il tumore si era diffuso.

Svegliarmi con due sacche sullo stomaco e non sentire la gamba sinistra è stato davvero spaventoso. Mi sentivo a pezzi“, ha dichiarato Anderson. “Il primo giorno ho avuto bisogno di quattro persone che mi aiutassero ad alzarmi. Poi ho iniziato a imparare a camminare a passi molto, molto piccoli“.

Gradualmente Anderson ha recuperato un po’ di forze e, all’inizio dell’estate di quest’anno, ha iniziato a fare progetti con gli amici e spera persino di tornare al lavoro il mese prossimo.

Dovete ascoltare il vostro corpo e spingervi a fare gli esami giusti, perché potrebbero salvarvi la vita“, ha aggiunto Sophie Anderson. “Se, sensibilizzando l’opinione pubblica, riuscirò a convincere anche una sola persona a sottoporsi a una colonscopia e a ottenere una diagnosi precoce, ne sarà valsa la pena. Non voglio che nessun altro passi quello che ho passato io“.

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