Le tracce della prima prova di maturità 2022

Mercoledì 22 giugno oltre 500mila candidati sono impegati nello scritto di italiano, che li vede scegliere fra l'analisi del testo di Pascoli o Verga. Ma anche fra testi di Liliana Segre, Oliver Sacks, Luigi Ferrajoli e il premio Nobel per la fisica 2021, Giorgio Parisi.

Al via gli esami di maturità 2022 con la prima prova mercoledì 22 giugno, che vede oltre 500mila candidati impegati nello scritto di italiano. Il terzo esame in epoca covid che, per la prima volta dopo due anni, torna ad essere molto simile a quello tradizionale: nel 2020 e 2021, infatti, l’esame conclusivo  del secondo ciclo d’istruzione si era svolto solamente sottoforma di colloquio orale. Una decisione del Ministero dell’Istruzione, che alle 8.30 ha comunicato la chiave per l’apertura del plico telematico che contiene le tracce ufficiali.

Maturità 2022, si cambia: due prove scritte, orale e nuovo sistema di voti

Per la prova di maturità che testa non solo le capacità di studio, ma anche quelle espressive, logiche-linguistiche – e soprattutto critiche – dei candidati, il Ministero ha predisposto sette tracce, incanalate in tre tipologie di tema tra cui i maturandi hanno potuto scegliere: analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità.

Nello specifico, per la tipologia A, sono state proposte agli studenti un’analisi di un testo poetico di Giovanni Pascoli, La Via Ferrata, tratta dalla raccolta Myricae, e quella di un testo in prosa, un estratto dalla novella Nedda di Giovanni Verga, di cui nel 2022 ricorre il centenario dalla sua morte.

Per quanto riguarda il testo argomentativo (tipologia B) sono stati proposti: un tema sugli ultimi, con l brano La sola colpa di essere nati di Liliana Segre e Gherardo Colombo, un tema sulla musica con Musicofilia di Oliver Sacks e una traccia che parte da un pezzo del discorso pronunciato alla Camera dal premio Nobel per la fisica 2021, Giorgio Parisi, sul tema del cambiamento climatico.

I temi di attualità per la tipologia C sono invece sui rischi della rete, a partire da un testo di Vera Gheno e Bruno Mastroianni, Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello, e sulle conseguenze della pandemia, prendendo le mosse da Perchè una Costituzione della Terra? di Luigi Ferrajoli.

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