
Chiara Ferragni "dipinta come Satana". Parla l'amica Veronica Ferraro
La creator, in una lunga intervista, ha speso bellissime parole per l'amica, raccontando del suo periodo difficile dopo il "pandoro-gate".

La creator, in una lunga intervista, ha speso bellissime parole per l'amica, raccontando del suo periodo difficile dopo il "pandoro-gate".

Grande amica di Chiara Ferragni, tanto che, all’epoca della sua gravidanza ottenuta dopo un sofferto percorso di Pma, proprio l’imprenditrice cremonese l’ha accompagnata in clinica, la creator Veronica Ferraro ha rotto per la prima volta il silenzio, parlando, in una lunga intervista per il Corriere della sera con Francesca Angeleri, anche del famoso “pandoro-gate” che ha travolto Ferragni circa tre anni fa.
“Ha creato una professione – ha detto la 38enne – È stata una pioniera. Ha sempre avuto una visione molto rapida del settore e uno sguardo rivolto al trend successivo. È sempre stata concentrata sul business. Chiara è stata molto costante nel portare avanti il proprio racconto. Ha fatto tutto da sola, senza scorciatoie né agganci”.
“Lei non è mai cambiata, neppure all’apice del successo: i suoi amici sono rimasti gli stessi – ha proseguito Ferraro – Non credo di aver fatto nulla di speciale standole accanto nei momenti difficili: nelle amicizie esistono periodi in cui tutto va bene e altri in cui tutto va male, e bisogna esserci comunque”.
E, su come Chiara Ferragni abbia vissuto quel periodo, racconta: “Le è crollato tutto il mondo addosso nello stesso momento. È stata dipinta come Satana. Ricordo perfino che a una festa di paese fecero un rogo con la sua figura. Non so chi sarebbe riuscito a restare in piedi. A portare il sole. È stato un trauma sproporzionato”.

La sua ammirazione per l’amica esce spontanea nel corso dell’intervista: “Chiara illumina le stanze in cui entra, ha un modo di fare fanciullesco. Una volta eravamo a Rapallo, c’era anche sua mamma, era il periodo più difficile. Una mattina lei scoppiò in lacrime. Aprimmo la finestra, sul mare: tra le nuvole spuntò un raggio di sole. La abbracciai: ‘Vedrai che prima o poi lo vedrai anche tu’. Quando mi sposai ricordò quel momento nel discorso che ci dedicò”
È stato anche grazie a Chiara Ferragni che Ferraro ha conosciuto Davide Simonetta, autore e marito: “La prima volta che ne sentii parlare ero in Puglia con Chiara e Fedez, era il suo produttore. Diceva: ‘Simonetta è un genio’, io pensavo fosse una donna. A Milano organizzarono una cena e c’eravamo entrambi. Da lì è iniziato tutto”.

Da quando sono diventata mamma sono convinta che le donne abbiano i super poteri.
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