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Fa Sesso con un Uomo Convinta Fosse un Altro e Lo Denuncia Per Stupro. Ma il Giudice...

Conoscete qualcuna che, mentre faceva sesso con un uomo, era convinta che si trattasse di qualcun altro tanto da denunciare poi il primo malcapitato (ingiustamente) per stupro? Noi no, ma questo è ciò che è successo a Sam: ecco la storia!
sam obeghe accusato di stupro
Sam Obeghe – Fonte: metro.co.uk

Non abbiamo nessun pregiudizio sul sesso occasionale, né su nessun’altra abitudine in questa sfera così personale. Ma pensare che una donna faccia sesso con un uomo mentre è convinta che lui sia qualcun altro… be’, suona perlomeno strano. Eppure, come riporta Metro Uk, sarebbe successo davvero, un’avventura che peraltro ha avuto strascichi poco piacevoli. Soprattutto per lo studente 24enne Sam Obeghe, accusato di stupro dopo aver fatto sesso con una donna che, appunto, era convinta di essere a letto con un’altra persona.

Sam ha avuto un rapporto sessuale con una commessa 21enne nel suo appartamento dopo aver trascorso una notte fuori. A un certo punto lei è scoppiata a piangere e lui, giustamente, si è fermato per capire cosa stesse accadendo. Le lacrime della fanciulla scaturivano dal fatto che Sam non fosse l’oggetto dei desideri di lei, tale Zack Garrigan. La giovane aveva già avuto “contatti” con Zack, come vedremo meglio più avanti, ed era così sicura che fosse lui che, quando ha passato la sua mano tra i capelli di Sam, si è resa conto di aver commesso un madornale errore, uno scambio di persona ai limiti del cinematografico.

Immediatamente – i fatti risalgono a dicembre 2014 – la ragazza ha lasciato la casa di Sam Obeghe e l’ha denunciato per violenza carnale. Ma il giudice ci ha messo non più di 27 minuti per stabilire l’innocenza dell’uomo e rimetterlo di conseguenza in libertà.

zack garrigan
Zack Garrigan – Fonte: metro.co.uk

Nel corso del confronto in tribunale la donna ha spiegato che la camera era completamente buia e lei non era in grado di vedere a un palmo dal suo naso; vero o no che fosse, la cosa curiosa è che Sam Obeghe, di origine nigeriana, ha un aspetto decisamente diverso rispetto a Zack Garrigan, che è bianco. I due uomini inoltre hanno caratteristiche somatiche molto diverse, così come toni di voce perfettamente riconoscibili.

Come accennavamo, a dicembre 2014 la commessa 21enne – ribattezzata per il caso Miss X – sembra aver trascorso la notte passando da un bicchiere all’altro in compagnia di un’amica nel centro della città di Bolton. Animate dai fumi dell’alcol, le due fanciulle a un certo punto della serata hanno incontrato sia Sam che Zack in un bar. Erano le prime ore del mattino quando il quartetto, cui si era aggiunto un quinto uomo, si è trasferito nell’appartamento di Sam. E qui è iniziata la disavventura.

Il malcapitato Sam – dal canto suo completamente sobrio – ha accolto tutti sulla sua Bmw e, quando si è voltato, ha sorpreso Zack e la famigerata Miss X che si baciavano sino all’arrivo in casa. La ragazza ha spiegato di non aver avuto un rapporto con Zack Garrigan. Anzi, ha precisato che stava per addormentarsi mentre lui si dava da fare nell’appartamento alla ricerca di un po’ di Viagra.

Sempre stando al racconto di Miss X alla corte, la donna è stata poi improvvisamente svegliata da un uomo che lei pensava fosse Zack – forse finalmente ripagato del suo bisogno di Viagra – pensiero che le è bastato per iniziare, senza ulteriori incertezze, a fare sesso con lui.

Io chiamavo il nome di Zack perché ero convinta di avere un rapporto sessuale con lui. Ma per la persona che mi stava abbracciando e baciando questo non ha fatto nessuna differenza. Ero convinta fosse Zack, ho chiamato il suo nome quattro o cinque volte. Lui ha proseguito per un paio di minuti finché io ho passato la mia mano tra i suoi capelli e mi sono resa conto di non essere con Zack, bensì con Sam. Ho gridato ‘Che diavolo sta facendo?’ e lui è fuggito dalla stanza. Ero imbarazzatissima e sono scappata a mia volta. Zack mi ha chiesto cosa non andasse ma io ho tagliato corto dicendogli che avevo bisogno di uscire.

Una volta uscita di casa, Miss X ha telefonato alla madre e le ha chiesto di chiamare la polizia.

Sam Obeghe, che al tempo lavorava per una casa di moda, ha affermato dal canto suo di aver incontrato la donna mentre Zack festeggiava il suo compleanno e per questo ha accettato di accogliere lo stesso Zack e gli altri ragazzi nel suo appartamento alle 5 di mattina.

Potrei dire che lei era ubriaca: lei e Zack erano allo stesso livello – ha spiegato – La musica andava e loro si baciavano finché si sono rifugiati in camera mia. Mi sono chiesto cosa mai avessi combinato portandoli nel mio appartamento dato che il giorno successivo dovevo lavorare. Ho visto Zack uscire, inizialmente nudo, e ho pensato ‘Finalmente posso mettermi a letto’. Gli ho chiesto se se ne stessero andando ma lui non mi ha prestato attenzione così l’ho avvisato che sarei andato a invitare anche la ragazza a uscire da casa mia. Sono entrato in camera, mi sono messo sul letto e lei mi ha detto che si sarebbe spostata in soggiorno con Zack. Ho pensato ‘Bene, finalmente posso dormire’ ma lei si è gettata su di me.

E non è finita. Sam non riusciva a capacitarsi di avere un rapporto sessuale con Miss X, ma ha aggiunto “Sono un essere umano ed essere toccato in quel modo dà la spinta per darsi all’azione. Ho immaginato che lei fosse solo molto ubriaca finché mi ha stretto a sé dicendo ‘Forza, Zack’ e quindi ho capito che lei era convinta fossi Zack. Sono saltato fuori dal letto e uscito dalla stanza”.

Sono andato in soggiorno e ho detto a Zack: ‘Non crederai a quello che lei ha appena fatto’. Zack si è messo a ridere e in quel momento ho visto lei fuggire fuori e urlare. Ero scioccato. Io non avevo fatto niente di mia iniziativa.

Dopo il verdetto di non colpevolezza, Sam Obeghe era troppo arrabbiato per rilasciare qualsiasi commento. Il suo legale Sarah Johnson ha preso la parola in sua vece:

Non stiamo insinuando che questa sia una donna malvagia che ha raccontato un mucchio di bugie malvagie, ma lei non ricordava quasi niente di ciò che realmente è accaduto in quella stanza. Non si può dire che sia una persona affidabile. Ha detto che la stanza era buia e non vedeva, ma il mio cliente è di un’etnia diversa rispetto a Zack, con un viso e una voce molto diversi. Eppure la donna afferma che solo passando la sua mano tra i capelli dell’uomo si sarebbe accorta dello scambio di persona.

Questa storia sembra davvero incredibile eppure pare proprio che sia vera. Non è facile commentarla, anche perché in fondo c’è già il verdetto di un giudice. Ci chiediamo solo come sia possibile scambiare un uomo col quale stiamo facendo sesso per un altro… Secondo voi, amiche, l’alibi sta in piedi?