La gioiosa e commovente dedica di Kasia Smutniak con la bandiera della Polonia

Kasia Smutniak esulta per la sconfitta dei nazional populisti alle elezioni in Polonia e appende la bandiera polacca fuori dalla finestra. "Possiamo essere orgogliosi. Le generazioni lo ricorderanno".

Il partito nazional populista, fino a ora al potere in Polonia, ha perso le elezioni del 15 ottobre e Kasia Smutniak, attrice italo-polacca, ha esultato con un commovente e gioioso post sui suoi social.

Che orgoglio! Possiamo essere orgogliosi. Tutti! Le generazioni lo ricorderanno”, ha scritto in polacco in un toccante post Kasia Smutniak, mostrandosi esultante, con la bandiera rossa e bianca della Polonia e lo stemma nazionale appesa fuori dalla finestra della sua casa a Roma. “Per le donne, per il futuro dei nostri figli, per la libertà di parola, per la libertà sessuale, per la libertà religiosa, per la costituzione, per la sanità, per la divisa (sì, quella vera, perché chi l’ha profanata era il Pis e non qualcun altro), per la Polonia senza mura. La strada è lunga, ma sarà bellissimo affacciarsi alla finestra”.

Il partito dei nazional populisti, Diritto e giustizia (noto con la sigla Pis), è salito al potere nel 2015 e da allora ha preso di mira, con le sue politiche, l’aborto, la comunità queer polacca e i migranti, spingendo per compromettere l’indipendenza della magistratura e limitando la libertà di stampa.

Alle recenti elezioni del 15 ottobre, però, il Pis è stato battuto dall’opposizione, guidata dall’ex primo ministro ed ex dirigente dell’Unione europea Donald Tusk.

Le elezioni, che hanno visto un’affluenza record, hanno sottolineato come i polacchi vogliano spingere per una Polonia più aperta, democratica ed europea.

Kasia Smutniak partecipa da anni al dibattito sociale e politico che riguarda la Polonia, raccontando sui social quello che sta succedendo nel suo Paese.

Ora Kasia Smutniak denuncia ancora la crisi umanitaria al confine bielorusso in un documentario che sarà nei cinema di tutta Italia dal 20 ottobre. Il documentario girato da Smutniak (QUI il link del trailer) si chiama Mur e racconta di come, nel marzo 2022, dopo che la Russia ha invaso l’Ucraina, la Polonia si è posizionata in prima linea per ospitare i rifugiati, ma allo stesso tempo ha cominciato la costruzione del muro più costoso d’Europa per impedire l’accesso ad altri rifugiati di guerra.

Kasia Smutniak ha girato il documentario con l’aiuto di attivisti locali per mostrare come l’accoglienza non debba fare distinzioni e non possa avere limiti.

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