logo
Stai leggendo: La battaglia di Vika Azarenka: “Nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra figli e carriera”

La battaglia di Vika Azarenka: "Nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra figli e carriera"

La tennista Victoria Azarenka sta lottando contro l'ex compagno per la custodia del figlio Leo nato a dicembre.
Fonte: @vichka35, Web

La tennista Victoria Azarenka, ex tennista numero uno al mondo, riporta a galla un tema molto discusso che riguarda numerosi neo genitori alle prese con professioni itineranti.

La donna ha dato alla luce il figlio Leo a dicembre 2016 ed è tornata in campo 6 mesi dopo nel torneo di Maiorca e, successivamente, nel celebre torneo di Wimbledon.

A pochi giorni dalla data d’inizio del torneo Us Open, fissata al 28 agosto 2017, l’ex compagno (e padre del bambino) Billy McKeague sembrerebbe averle sbarrato la strada.

A Personal Note

Un post condiviso da Victoria Azarenka (@vichka35) in data:

I miei fan e amici, che mi hanno sostenuto per tutta la carriera, meritano di sapere perché probabilmente non potrò essere agli Us Open quest’anno.

Nessun genitore dovrebbe mai essere costretto a scegliere tra i propri figli e la carriera.

Ha annunciato in un lungo post di spiegazioni sul suo profilo Instagram.

L’uomo, secondo alcune indiscrezioni, non gradirebbe l’idea che il figlio Leo giri il mondo insieme alla madre.

Nonostante l’amore incondizionato per mio figlio, mi trovo ad affrontare una situazione difficile che non mi permetterà di ritornare subito in campo.

A riportare ulteriori informazioni sulla vicenda è il sito americano TMZ. Secondo il quotidiano online, l’ex fidanzato McKeague avrebbe già depositato i documenti per la custodia del figlio a Los Angeles (luogo dove l’uomo vive attualmente), così da negare a Victoria Azarenka la possibilità di portare con sé Leo durante tutta la durata del torneo US Open.

L’unico modo che avrei per giocare agli Us Open quest’anno sarebbe lasciare Leo in California: una cosa che non sono disposta a fare.

Sono certa che troveremo un accordo che permetta a tutti e tre di viaggiare, e a me di gareggiare. L’aspetto più importante è garantire a Leo la presenza di entrambi i genitori. 

Ha aggiunto la donna nel post di Instagram.

Pare inoltre che attraverso il suo avvocato, Laura Wasser, si sia resa disponibile a pagare il volo per il torneo anche a Billy McKeague, ricevendo in risposta dall’uomo un secco rifiuto.

Nonostante ciò, Victoria Azarenka non sembrerebbe essersi data per vinta.

Trovare il giusto equilibrio tra la carriera e la crescita di un figlio non è semplice, ma è una sfida che sono pronta ad affrontare… Nessuno dovrebbe trovarsi a decidere tra la carriera e un bambino. Siamo forti abbastanza per fare entrambi!