logo
Stai leggendo: Ecco come sarebbe questo luogo se le onde del Wi-Fi si potessero vedere. Un’immagine che fa riflettere

Ecco come sarebbe questo luogo se le onde del Wi-Fi si potessero vedere. Un'immagine che fa riflettere

La tecnologia wi-fi pervade le nostre città e la nostra vita. Ma come apparirebbe il mondo se potessimo vedere le onde elettromagnetiche che ci consentono di essere sempre connessi? Un artista ha dato risposta a queste domanda con alcune stupefacenti immagini che vi faranno sicuramente riflettere.
Fonte: Motherboard.vice.com
Fonte: Motherboard.vice.com

In un mondo sempre più “connesso”, siamo letteralmente immersi nelle onde elettromagnetiche, ovvero, quelle onde che permettono ai nostri cellulari, radio, tv, tablet di collegarsi a internet consentendoci di comunicare “senza fili”. Ma siamo davvero consapevoli di cosa significa? Qualche anno fa un giovane artista ha voluto mostrare a tutti come sarebbe il nostro mondo se il wi-fi fosse visibile all’occhio umano. Un progetto unico nel suo genere, che continua a essere molto attuale, e che ci obbliga a fermarci a riflettere sulla grande influenza che questa tecnologia può avere sulla nostra vita. Nickolay Lamm, questo il nome del giovane artista, partendo dai dati sulle aree di copertura Wi-Fi presenti sul National Mall di Washington DC, ha modificato alcune fotografie della città, scattate da varie angolazioni, “disegnando” su di esse le onde che formano il campo elettromagnetico generato dal wi-fi. Pronte a scoprire come apparirebbe la capitale degli Stati Uniti se queste onde fossero visibili ai nostri occhi?

1. Ecco Washington “immersa” nelle onde del Wi-Fi

Fonte: Motherboard.vice.com
Fonte: Motherboard.vice.com

Come anticipato, Nickolay Lamm, artista americano di Pittsburgh, ha modificato alcune fotografie della città di Washington, sovrapponendo alle immagini reali la rappresentazione grafica delle onde dei segnali wi-fi che percorrono la capitale degli Stati Uniti.  Il risultato? Cinque splendidi effetti grafici. Le illustrazioni di Lamm sono molto belle e ci mostrano un mondo ricco di colori e sfumature. Nello stesso tempo, però, ci mostrano un mondo completamente immerso nelle onde elettromagnetiche. Cosa pensate di questa prima immagine? Noi siamo davvero rimaste a bocca aperta. Una fitta “nebbiolina” colorata pervade ogni cosa… e sono tutte onde elettromagnetiche. Impressionante come la tecnologia possa invadere anche “fisicamente”  il nostro mondo e la nostra vita.

2. Il Wi-fi, una forza invisibile che pervade le nostre città

Fonte: Motherboard.vice.com
Fonte: Motherboard.vice.com

Lamm ha realizzato le sue illustrazioni con un esperto che ha reso possibile – con le sue competenze specifiche – dare una base scientifica al progetto. L’esperto è l’astrobiologo M. Browning Vogel. L’obiettivo di Lamm era dare una forma, una dimensione e un colore ai segnali wi-fi per consentire a tutti di poter immaginare come questa tecnologia si sviluppa nella realtà. Dalle fotografie emerge chiaramente come il campo elettromagnetico generato dal wi-fi sia ovunque intorno a noi. Una sorta di fitta ragnatela invisibile che pervade la città e le persone che – ignare – passeggiano di fronte al campidoglio.

Fonte: Gigaom.com
Fonte: Gigaom.com

“La connessione Wi-Fi è un campo di energia con una frequenza inferiore a quella delle onde radio, ma superiore a quella delle microonde” spiega Vogel nel progetto. L’artista e lo scienziato – che hanno lavorato a quattro mani  – hanno usato i colori rosso, arancione e giallo per mostrare i diversi canali di connessione Wi-Fi che formano un campo sferico. Dalle immagini si evince come le onde diventino sempre più piccole man mano che si allontanano dalla fonte che li determina e che alcuni ostacoli naturali – come gli alberi del National Mall di Washington D.C. – rallentano notevolmente la loro diffusione.

Fonte: Gigaom.com
Fonte: Gigaom.com

Ma come è venuta a Lamm questa idea? Molto semplice. L’artista ha spiegato di aver avuto sempre la curiosità di sapere come sarebbe stato il wi-fi se fosse stato visibile all’occhio umano. Una domanda che Lamm ha posto all’onniscente Google e “non avendo trovato alcuna risposta” – dice – “ho deciso di fare da me”. Così è nato questo meraviglioso progetto che consente a tutti noi di scoprire meglio la realtà che ci circonda, seppure, invisibile ai nostri occhi.

 

Fonte: Gigaom.com
Fonte: Gigaom.com

Quando Lamm ha presentato il suo lavoro al mondo ha spiegato sul suo blog: “Cerco di creare delle immagini che le persone non hanno mai visto prima. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è la creatività e un nuovo punto di vista sulle cose”. Non solo, Lamm ha scritto “Il mio compito è quello di far sì che le persone guardino il mondo da una nuova prospettiva. Faccio largo uso di tecnologia e la mia più grande ispirazione è Steve Jobs”. Chi può cambiare il mondo, oggi? Siamo solo noi a poterlo fare”.