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"Mamma è morta ieri sera di overdose": l'annuncio al figlio ripreso in un video postato su Facebook

Un filmato straziante quello postato da un padre su Facebook. Il momento in cui ha dovuto dire al figlio che la madre era morta per una overdose di eroina. Scelta che ha fatto infuriare il web… ma lui dichiara di aver fatto tutto deliberatamente per mostrare ad altri genitori tossicodipendenti quali sono i terribili danni collaterali derivanti dalla loro dipendenza. E voi cosa ne pensate?
Fonte: Web
Fonte: Web

La madre è morta di overdose da eroina. Il padre filma il terribile momento in cui deve dare la notizia al figlio di 8 anni. Un momento drammatico e scioccante che dovrebbe rimanere intimo e privato. Questo giovane papà, tuttavia, ha postato su Facebook questo video per una motivazione. Il suo intento è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui terribili danni collaterali della dipendenza da eroina. Non solo, il filmato era diretto anche alle migliaia di genitori tossicodipendenti per dare loro una “scossa” per uscire dal tunnel della droga. Il messaggio per loro? Ecco cosa dovranno affrontare i vostri figli. 

Ora, ammettiamo di essere scioccate dalla scelta di girare un video di un annuncio tanto delicato. E, per un attimo, ci siamo anche interrogate sull’opportunità di condividere o meno questo video. Ma abbiamo poi letto le motivazioni di questo padre e abbiamo scelto di limitarci ai fatti e alle sue parole, astenendoci da giudizi di qualsiasi sorta.

“Ho qualcosa da dirti – dice il papà –  Mamma è morta la notte scorsa”.

Il figlio lo fissa: “Cos’hai detto?”

“Mamma è morta la notte scorsa”, ripeté Clark con la voce che si incrina.

“Chi, la mia mamma?”

“Sì”

“Come!”

“Di overdose”

Poi il padre si alza e va ad abbracciare il figlio, ormai in lacrime: “Mi dispiace tanto”.

Questo papà si chiama Brendan Clark, 29 anni, ed è “pulito” solo da pochi mesi. Da anni combatte contro la dipendenza da eroina e altre droghe. Il figlio Cameron di 8 anni è stato cresciuto fin ora dai nonni paterni. La madre è morta per overdose da eroina il 9 ottobre. Il giorno successivo Brendan pubblica su Facebook il filmato del momento in cui informa il bambino della morte della mamma. Un momento terribile, drammatico, e soprattutto, molto intimo. Il video “virale” scatena le reazioni sul web: c’è chi è profondamente indignato per la scelta di questo padre che ha esposto al mondo intero il dolore e lo shock del figlio, e poi c’è chi crede che la sua decisione possa davvero essere un modo per colpire dritto al cuore altri genitori tossicodipendenti. Negli Stati Uniti ogni giorno circa 78 persone perdono la vita a causa della dipendenza da oppioidi. Molti di loro lasciano dei figli senza un genitore. Nel 2015 sono stati 3.050 le overdose fatali in Ohio.

“Questo è il motivo per cui l’ho fatto. Mostrare a tutti qual è l’impatto che la dipendenza ha sui nostri figli”, ha detto Clark in un’intervista alla NBC.

“Non era una messa in scena, era tutto reale”.
Questo quanto dichiarato da Clark dopo la pubblicazione del video. Le autorità hanno confermato al Washington Post che la madre di Cameron, 29 anni, è morta per una sospetta overdose di eroina, il 9 ottobre, a Warren, Ohio, al  confine con la Pennsylvania. Una portavoce del coroner della contea di Trumbull ha dichiarato che i risultati dei test tossicologici sono ancora in corso.

“L’ho fatto per salvare altre vite”, sarebbe la motivazione della discussa scelta.

Brendan Clark ha raccontato la sua storia e come è giunto alla decisione di pubblicare quel video durante un’intervista telefonica al Washington Post.  Ha spiegato di non aver detto al bambino che lo stava registrando, ma che ha chiesto il suo permesso prima di pubblicare il video su Facebook. In modo semplice e chiaro ha spiegato al figlio che pubblicare il filmato avrebbe potuto salvare altre vite umane.

“Mio figlio sapeva che sua madre era una tossicodipendente. E sa che suo padre è un tossicodipendente in recupero”, ha raccontato Clark. Il piccolo Cameron, affidato alla nonna paterna fin dalla primissima infanzia, ha sempre e solo conosciuto questa realtà. Come lui, molti altri bambini si sono trovati a dover affrontare situazioni terribili e traumatiche a causa della dipendenza dei genitori.

Ricordiamo, sempre in Ohio, il recente caso del bimbo di 4 anni (nella foto) trovato in auto insieme al padre svenuto e la madre in overdose. Oppure, la storia della bimba di 2 anni che, in un supermarket del Massachusetts, cercava di svegliare la mamma priva di sensi sempre a causa di overdose da stupefacenti che abbiamo già raccontato.

“Mamma è morta ieri sera”: la scelta di questo padre di filmare il momento in cui dà il terribile annuncio al figlio

Moltissime le critiche e le reazioni negative alla pubblicazione del video che mostra il momento in cui il padre informa il figlio della morte della mamma per overdose da eroina.

“Prima di tutto bisognerebbe proteggere il bambino e poi educare il pubblico” ha detto Jamie Howard, psicologo e dirigente di una  famosa struttura per la riabilitazione di bambini traumatizzati di New York. ”

Apprezzo l’intenzione del padre di trasformare quel momento in qualcosa di buono per altre persone, ma quello che mi sento di raccomandare è di lasciare ai bambini il momento di piangere in privato, e solo in un secondo momento, più tranquillo, chiedere loro se vogliono parlarne”. Anche Benjamin Nordstrom, direttore clinico di Phoenix House, una organizzazione per la riabilitazione da droghe e alcol, ha espresso il suo disaccordo su quanto accaduto. “Anche se è non è possibile generalizzare, molte volte i tossicodipendenti reagiscono positivamente a stimoli che li portano a sperare in qualcosa di migliore. Vogliono lavorare per qualcosa di positivo invece di fuggire da qualcosa di negativo”.

Fonte: noalledipendenze.it
Fonte: noalledipendenze.it

Non tutti però si sono schierati contro la scelta del padre. Durante l’intervista telefonica un commentatore ha sostenuto Clark dicendo “sì, era difficile per il bambino, ma a volte ci vuole quel tipo di dolore vero per far aprire gli occhi. Questa è la droga e questo l’effetto che ha sui bambini”. Non solo, Clark ha detto di aver ricevuto moltissimi messaggi da tossicodipendenti che sono rimasti impressionati dal video e che vogliono uscire dal tunnel della droga per il bene dei loro figli. Noi non possiamo altro che sperare che sia davvero così.