
Maturità 2026, oggi al via con la prima prova di italiano: le tracce
Pavese, Brancati e Saragat fra i protagonisti delle tracce della prima prova degli esami di Stato, che quest'anno coinvolgono oltre 500 mila studenti.

Pavese, Brancati e Saragat fra i protagonisti delle tracce della prima prova degli esami di Stato, che quest'anno coinvolgono oltre 500 mila studenti.

Oggi al via gli esami di maturità che, come di consueto, vedranno impegnati gli oltre 527 mila studenti italiani con la prima prova scritta, quella di italiano.
Sette le tracce fornite direttamente dal ministero dell’Istruzione e del Merito, suddivise in tre tipologie: due analisi del testo (di cui uno poetico e l’altro in prosa) tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità, da svolgere in sei ore di tempo.
Vitaliano Brancati e Cesare Pavese gli autori usciti per l’analisi del testo (tipologia A), con un brano tratto da I piaceri per quanto riguarda il primo autore e la poesia Passerò per piazza di Spagna dello scrittore cuneese.
È un testo tratto dall’Assemblea Costituente (insediamento e discorso del Presidente Giuseppe Saragat) quello scelto per la tipologia B, assieme a Te lo dico con parole tue: la scienza di scrivere per farsi capire di Piero Bianucci e a un brano di Frank Furedi: I confini contano: perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere. Infine, per la tematica di attualità contenuta nella tipologia C sono stati proposti un brano tratto dal libro di Mario Calabresi Alzarsi all’alba e un articolo della giornalista Wenke Husmann, Funziona a meraviglia.

Cesare Pavese risulta tra gli autori più scelti dal Ministero: questa è infatti la sua quinta presenza agli esami di Stato; debutto assoluto invece per Vitaliano Brancati, scrittore e drammaturgo siciliano che finora non era mai stato scelto nella prima prova scritta.
Venerdì i maturandi saranno attesi dalla seconda prova, poi gli orali; questo è anche il debutto del nuovo esame di maturità, dove agli studenti sarà chiesto di mostrare non solo le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite nello specifico indirizzo di studio, ma anche il grado di maturazione e autonomia raggiunto.
Una curiosità: tra i maturandi figura anche Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, che, dopo aver lasciato gli studi a 16 anni per dedicarsi alla musica, quest’anno ha scelto di completare il percorso diplomandosi all’Istituto Minerva di Roma.

Giornalista, rockettara, animalista, book addicted, vivo il "qui e ora" come il Wing Chun mi insegna, scrivo da quando ho memoria, amo Barcellona e la Union Jack.
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