I capezzoli di Victoria De Angelis sono, di nuovo, un problema per MTV

I Måneskin si sono aggiudicati uno dei riconoscimenti più ambiti del pop-rock internazionale ai VMAs 2022. La loro esibizione è stata tuttavia censurata, non solo in televisione ma anche in rete.

Con I wanna be your slave Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio hanno trionfato al Prudential Center di Newark (New Jersey), sul palco degli MTV VMAs 2022, portandosi a casa uno dei prestigiosi riconoscimenti del pop-rock internazionale. I Måneskin la sera del 28 agosto sono stati il primo gruppo italiano ad aggiudicarsi il premio per “Miglior video alternativo”, ma l’emittente televisiva ha deciso di censurare la loro esibizione dal vivo di Supermodel, dimostrando, fra le altre cose, di avere un grosso problema con i capezzoli della bassista.

Anche Victoria De Angelis libera le t*tte e partecipa alla rivoluzione che sfida la censura social

Tutto è cominciato quando, durante la diretta, il frontman della rockband si è voltato di fronte alla telecamera mostrando il lato b coperto solamente da un perizoma, mentre a De Angelis è scivolata la camicia monospalla che indossava, lasciando scoperto il seno. La regia di MTV è stata quindi abilissima a evitare di inquadrare troppo da vicino la scena, spostando l’attenzione sul pubblico e su altri dettagli. L’escamotage non è passato inosservato, anzi, ha dato il via a una serie di polemiche social che hanno definito l’emittente “bacchettona“.

A distanza di qualche giorno dal live, per dimostrare il contrario, MTV ha pubblicato in rete quella che la sua social media manager ha definito la performance integrale del gruppo “in tutto il suo splendore“, condivisa in Internet poiché “non abbiamo potuto mostrarla in tv“. Ma in realtà ha collezionato solo un’altra figuraccia.

Sì, perché anche nella “versione integrale” risultano censurati i capezzoli di Victoria De Angelis, con un’abile mossa di post-produzione. Inutile dire che gli utenti del web si sono accorti anche di questo: “Non potete essere seri“, ha commentato qualcuno. “Io questa la chiamo censura“, ha scritto un altro. E ancora, condividendo foto non censurate della bassista in topless sul palco, un utente ne ha approfittato per lanciare l’hashtag: #FreeBoobs: “liberate le tette”.

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