Olivia Wilde: "Mi giudicano quando non sono con i miei figli. Con un uomo non lo farebbero"

In una recente intervista rilasciata a Variety, l'attrice e regista ha parlato delle differenze di trattamento che subiscono le madri, rispetto ai padri, nelle relazioni con i propri figli. E in generale del modo in cui la società tratta le donne.

In una recente intervista rilasciata a Variety, Olivia Wilde ha parlato delle differenze di trattamento che subiscono le madri, rispetto ai padri, nelle relazioni con i propri figli. Si innesca un meccanismo, chiamato double standard, per cui si applicano principi di giudizio diversi nei confronti di persone diverse, che si trovano nella stessa situazione. Come nel caso di Chiara Ferragni e Fedez.

La foto di Fedez in mankini (che "certe cose" le può fare senza essere un "cattivo padre")

L’attrice e regista ha fatto riferimento, in particolare, ai giudizi che riceve riguardo il tempo che trascorre con i propri figli: “Quando le persone mi vedono senza i miei figli, pensano sempre ‘Ma come osa’. Non ho mai visto nessuno dire una cosa del genere su un uomo. Anzi, quando il padre è insieme al proprio figlio, è un fottu*o eroe“, ha dichiarato al magazine.

Lei e l’ex compagno Jason Sudeikis sono attualmente impegnati in una battaglia per la custodia dei figli, che vede i bambini andare avanti e indietro tra i due genitori ormai da tempo. Quando Otis Alexander (2014) e Daisy Josephine (2016) sono con lei – come ha spiegato Wilde – lei dedica tutto il suo tempo a loro: li mette a letto, prepara la colazione e li accompagna a scuola. “Sono il mio mondo, i miei migliori amici“, ha aggiunto.

Il problema, come ha fatto notare Olivia Wilde, sarebbe il modo in cui la società tratta le donne:

Non chiedo alcun tipo di pietà. La mia vita è straordinaria. Sono entusiasta della mia vita. Ma desidero, per il miglioramento della società in generale, che ci liberiamo tutti da un circolo vizioso di prepotenza e odio. Abbiamo perso l’empatia e semplicemente non diamo alle persone il beneficio del dubbio, in particolare alle donne. Nei confronti delle donne diamo per scontato il peggio e non so perché.

La regista – di cui il prossimo film, Dont Worry Darling con Harry Styles e Florence Pugh, è atteso nelle sale a settembre 2022 – ha continuato:

L’elemento più doloroso di tutto questo sono state le donne che mi hanno fatto vergognare per aver preso una decisione, che era per la mia salute e felicità.

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