Oscar 2022, Paolo Sorrentino rappresenta l'Italia con È stata la mano di Dio

La pellicola del regista napoletano, già vincitore nel 2014 con La grande bellezza, è stata selezionata dall'ANICA per concorrere agli Academy Awards nella categoria miglior film straniero. L'annuncio delle nomination l'8 febbraio.

È stata la mano di Dio, diretto da Paolo Sorrentino, è la pellicola che è stato selezionata per rappresentare l’Italia nella corsa al premio Oscar come miglior film in lingua straniera. A deciderlo è stata la commissione di selezione istituita dall’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive), che il 26 ottobre ha espresso la sua preferenza tra i 18 film italiani in lizza.

“È stata la mano di Dio è il mio film più importante e doloroso e sono felice che tutto questo dolore oggi sia approdato alla gioia. Quello di oggi è solo il primo passo e il bello di questa gara è che l’unica competizione al mondo in cui arrivare già tra i primi cinque è una vittoria. Sono felice che il film sia stato selezionato. Ringrazio di cuore la commissione dell’ANICA, che ha scelto il mio tra tanti bei film. Ringrazio The Apartment, Fremantle e Netflix per avermi sostenuto. Viva il cinema italiano”,

ha detto il regista, già premio Oscar nel 2014 per La grande bellezza. La strada verso la statuetta è ancora lunga: il 21 dicembre l’Academy rende pubblica la shortlist che comprende i 15 film provenienti da tutto il mondo che concorrono per le nomination. Queste ultime, che comprendono soltanto i cinque titoli giudicati migliori, e vengono annunciate l’8 febbraio 2022, poco prima della cerimonia di consegna dei premi, prevista per il 27 marzo 2022.

Quello di Sorrentino è un racconto in un certo senso autobiografico. La storia è quella di Fabietto, ragazzo della Napoli degli Anni ’80, la cui vita è segnata da due eventi: l’arrivo di Diego Armando Maradona (a cui il titolo fa riferimento) e un tragico incidente che riguarda la sua famiglia. Un racconto che riguarda da vicino il regista, il quale, proprio per assistere ad una partita di Maradona, non ha preso parte al weekend in montagna in cui i suoi genitori hanno perso la vita a causa di una fuga di gas.

Il film è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, dove è stato premiato con il Gran Premio della Giuria e dove il giovane attore protagonista, Filippo Scotti, ha ottenuto il premio Mastroianni. Nel cast anche Toni Servillo, nei panni del padre di Fabietto, Teresa Saponangelo, che interpreta la madre, poi Luisa Ranieri, Renato Carpentieri, Massimiliano Gallo, Biagio Manna e Enzo Decaro. La pellicola è in uscita al cinema il 24 novembre, mentre sbarca su Netflix a partire dal 15 dicembre.

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!