Le parole di Giovanni Allevi sulla malattia e il ritorno al piano dopo due anni

Giovanni Allevi è tornato a suonare il piano dopo due anni sul palco di Sanremo, e ha raccontato della sua malattia. "Era come se il dolore mi porgesse anche degli inaspettati doni".

Giovanni Allevi, 54 anni, ha scelto il palco del Festival di Sanremo per tornare a suonare in pubblico per la prima volta dopo due anni, dopo la sua diagnosi di tumore.

Il pianista e compositore aveva comunicato nel 2022 sui social di avere un mieloma, una neoplasia del sangue. Per due anni il compositore non ha potuto esibirsi in pubblico, e ha sempre dato continui aggiornamenti sul suo stato di salute ai suoi fan, mentre seguiva il percorso di terapia.

Nella serata di ieri, anche se non ancora guarito, Giovanni Allevi è tornato a suonare il piano sul palco di Sanremo, facendo emozionare i presenti. Il pianista ha anche condiviso un monologo, in cui ha spiegato che “era come se il dolore mi porgesse anche dei doni”,  rivelando che, se prima si sentiva “mancare” per una sedia vuota a teatro, adesso ha capito che i numeri non contano e che sarebbe felice di suonare anche solo davanti a 15 persone.

Giovanni Allevi ha anche dichiarato che il dolore gli ha fatto riscoprire la “bellezza del creato” e ha aumentato la sua gratitudine verso il talento dei medici e degli infermieri, dando estrema importanza e riconoscenza alla ricerca scientificasenza la quale non sarei qui a parlare”.

Il pianista ha anche ringraziato apertamente la sua famiglia, che riesce a dargli forza di continuo, e anche gli altri pazienti. “I “guerrieri”, così li chiamo, e lo sono anche i loro familiari”, ha detto Allevi abbracciando una rappresentazione usata spesso per le persone malate, che non tutti sposano allo stesso modo, ma che resta legittima quando è una scelta personale.

Giovanni Allevi ha concluso dichiarando che quando “tutto crolla e resta in piedi solo l’essenziale” il giudizio degli altri non conta più. “Io sento che in me c’è qualcosa che permane ed è ragionevole pensare che permarrà in eterno. Se le cose stanno così, voglio accettare il nuovo Giovanni”, ha detto sorridendo il pianista.

Il tumore che ha colpito Giovanni Allevi, il mieloma, è il secondo tumore del sangue per frequenza nel mondo e secondo AIOM Numeri del cancro 2022 ogni anno nel nostro Paese ci sono circa 6.000 nuovi casi.

Nonostante non sia ancora stata trovata una cura, negli ultimi 15 anni la qualità della vita dei pazienti è migliorata molto grazie all’introduzione di nuove cure farmacologiche.

Elisa Taiana, ricercatrice del Policlinico di Milano, titolare di un progetto My First AIRC Grant per giovani ricercatori, ha detto a Vanity Fair: “È un risultato importante ma non ci può bastare. Il nostro obiettivo è arrivare a una cura per tutti i pazienti”.

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