Rino Gaetano, che nel 1977 abbatteva il tabù della masturbazione femminile

Nato il 29 ottobre, nel 2021 il cantautore avrebbe compiuto 71 anni. Lo celebriamo ricordando Sei Ottavi, una delle sue canzoni più controverse e dissacranti, che si schiera contro l'ideale della donna promosso negli Anni '70.

Il 29 ottobre 2021 Rino Gaetano, uno dei più noti cantautori italiani, avrebbe compiuto 71 anni. Ricordato soprattutto per i suoi testi ironici e leggeri, che spesso nascondevano temi profondi e denuncia sociale, è diventato uno degli artisti di culto della musica italiana, anche a causa della sua prematura scomparsa. Autore di brani tra i più iconici degli Anni ’70, lo celebriamo ricordando una delle sue canzoni più controverse, Sei Ottavi.

Tutti ricordano Rino Gaetano per Ma il cielo è sempre più blu, o Gianna. Un brano forse meno conosciuto, ma assolutamente da ricordare è però senza dubbio Sei Ottavi, tratto dall’album Aida, del 1977. Un testo che all’apparenza sembra raccontare l‘innocente sogno di un’adolescente che che spera, in futuro, di incontrare il principe azzurro. In realtà, invece, ad una lettura più profonda la canzone nasconde l’intenzione di abbattere il tabù della masturbazione femminile.

“Chi coglierà il mio fiore bagnato di brina. Un principe azzurro o forse io adulta io bambina”, dice  il cantautore. Con una sottile ironia, Gaetano parla di una giovane ragazza che racconta le proprie fantasie sessuali, di notte, sdraiata sul suo letto: “Mentre la notte scendeva stellata stellata. Lei affusolata nel buio sognava incantata”. Un messaggio ben nascosto, che ad un primo ascolto, superficiale, non è facile cogliere. Ma che, poi, arriva all’ascoltatore forte e chiaro.

Il cantautore vuole abbattere la visione della donna come pura, innocente e candida promossa soprattutto dalla Chiesa Cattolica. Siamo nel 1977, in un’Italia ancora profondamente conservatrice e bigotta caratterizzata da una radicata società patriarcale. Per questo la canzone crea molto scalpore, ma al tempo stesso diventa un simbolo della volontà delle donne di affermare la propria libertà sessuale.

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