Sabato 19 novembre 2022 a Novellara, in provincia di Reggio Emilia, sono stati ritrovati dei resti umani in un casolare, nei pressi della casa dove Saman Abbas viveva con la sua famiglia. La 18enne di origine pakistana è scomparsa il 30 aprile 2021 dopo avere rifiutato un matrimonio combinato dalla sua famiglia.

Solo pochi giorni fa è stato arrestato in Pakistan il padre della giovane Shabbar, che era fuggito nel suo Paese di origine e risultava irreperibile da tempo, mentre la mamma risulta ancora latitante. Il rinvenimento dei resti non sarebbe però legato a una confessione da parte dell’uomo.

In attesa di capire se si tratti davvero di lei, a parlare ora è il fidanzato di Saman Abbas, Saqib Ayub che oggi ha 23 anni e vive in un posto imprecisato del Nord Italia, sotto protezione delle forze dell’ordine. Il ragazzo si augura che presto la verità possa emergere e di poter dare un degno saluto alla ragazza.

Dentro di me sapevo da tempo che era morta e mi era rimasta una sola speranza, sempre che questa parola ora possa avere un senso: che fossero almeno trovati i suoi resti, questo per poterle dire addio in maniera dignitosa…” – ha detto in un’intervista al Corriere della Sera.

Saman Abbas, trovati resti umani nei pressi della casa dove viveva la famiglia

I due si erano conosciuti su Tik Tok e solo poco tempo prima della sparizione avevano avuto modo di trascorrere un weekend a Roma dove avevano immaginato di poter avere un futuro insieme, decisamente diverso da quello che i genitori della ragazza avevano pensato per lei.

Il trascorrere dei mesi ha spento ogni possibile speranza in Saqib, che non può che sentirsi amareggiato per quanto accaduto: “Fino a due mesi fa andavo avanti come i parenti delle persone scomparse: nella speranza. Speravo che Saman fosse viva, magari in Pakistan, unita ad un altro uomo contro la sua volontà, ma viva. Quando due mesi fa ho letto le parole pronunciate dal padre Shabbar in un’intercettazione, la speranza di poterla trovare ancora in vita è svanita». Poi facendosi forza conclude: «Se i resti in quel sacco nero sono quelli di Saman, vuol dire che finalmente ci sarà una tomba sulla quale potrò andare a pregare per lei” – ha concluso.

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