Sequestrata e torturata per 2 mesi, si salva chiudendosi nel bagno di un negozio

È successo nella periferia di Tampa, in Florida. Il presunto aguzzino è stato arrestato dalla polizia il giorno successivo alla fuga della donna: non era la prima volta che rapiva una persona.

Una donna è scappata dal suo aguzzino rinchiudendosi nel bagno di un negozio dopo due mesi di sevizie. È successo a Seffner, nella periferia di Tampa, in Florida, dove il cassiere di una stazione di servizio ha raccontato di aver visto una donna entrare e chiedere aiuto per poi chiudersi in bagno attendendo l’arrivo della polizia.

Urlava e piangeva e diceva: ‘Mi serve aiuto, mi serve aiuto’. È corsa in bagno e si è chiusa dentro. Aveva il viso gonfio e gli occhi neri. Aveva tutta la faccia tumefatta”, ha detto il testimone, Ashraf Zakhar, come riportato dal giornale locale Fox 13 Tampa Bay. La donna, della quale non si conosce il nome, avrebbe poi raccontato agli agenti di essere stata vittima di un sequestro durato oltre due mesi.

Il presunto aguzzino, poi identificato nel 48enne Walter Medina, l’avrebbe rapita nel gennaio 2024, avvicinandola mentre lei stava mendicando e promettendole cibo e droga. L’uomo l’avrebbe poi tenuta segregata picchiandola regolarmente con una mazza da baseball e un cacciavite, minacciando di ucciderla se avesse tentato di scappare: poi, lunedì 1 aprile, la fuga in un momento di distrazione di Medina mentre i due facevano compere. La donna è anche stata ripresa dalle telecamere di sicurezza mentre si avvicinava al negozio della stazione di servizio.

Il 48enne è stato quindi arrestato il giorno successivo alla fuga dopo un lungo inseguimento con la polizia: ora, è detenuto nel carcere di Orange County con l’accusa di tentato omicidio di secondo grado, rapimento e sequestro di persona a mano armata.

Vi è una lunga serie di traumi che si sono verificati, quindi la mia speranza per lei è che una volta che sarà guarita fisicamente, sarà in grado di chiedere supporto per la sua salute mentale, perché ne avrà bisogno”, ha detto Clara Reynolds del Crisis Center di Tampa Bay, come riportato da Fox 13.

Medina era già stato accusato di rapimento per due volte, negli anni ’90 e poi nel 2010, quando scontò 4 anni di carcere. “Non ci è estraneo”, ha detto Amanda Granit, addetta stampa dell’ufficio dello sceriffo della contea di Hillsborough, come riportato sul giornale. “I dettagli di questo caso orribile (…) sono simili a ciò che ha fatto in passato”.

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