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The Voice of Italy 2018: il meglio della prima puntata delle Blind Audition

The Voice of Italy 2018 riparte tra giudici e drag queen: una serata che mostra qualche novità nel meccanismo dello show ma soprattutto ottime voci in una prima puntata emozionante.
The Voice of Italy 2018: il meglio della prima puntata delle Blind Audition

Un nuovo cast e un meccanismo un po’ rinnovato: così riparte The Voice of Italy 2018, il talent che cerca la voce su Rai 2 che quest’anno è condotto da Costantino Della Gherardesca che in questa prima puntata non è parso completamente a registro. Costantino comunque segna una rivoluzione nella modalità di conduzione, ponendosi sia come punto di unione che di ironico contrasto tra le differenti e spiccate personalità dei quattro coach che, mai come in questa quinta edizione, appartengono a mondi musicali differenti: dal metal-rock di Cristina Scabbia, leader dei Lacuna Coil, al classico melodico italiano di Al Bano; dal pop-rock di Francesco Renga al rap/hip-hop di J-Ax. Ma, in comune, i quattro grandi artisti italiani hanno la sfida per contendersi la nuova voce italiana che sappia imporsi dentro e fuori i confini nazionali.

Sicuramente queste prime puntate, con le Blind Audition, sono le più accattivanti del talent di Rai 2 e i provini di spalle creano una certa empatia nel pubblico. Quest’anno durante le Blind Auditions, per la prima volta in Europa, viene introdotto il Blocca coach, ossia la possibilità per ciascun coach di escludere un suo collega nella scelta di un talento (possibilità esercitabile una sola volta in tutte le Blind); I concorrenti che si sono presentati sono stati tutti di buon livello, nessun ottimo.

Tra le performance dei concorrenti da segnalare c’è Asia che canta Careless Whisper alla chitarra che andrà nel team Renga, una delle performance più emozionanti della serata. Francesco, 41 anni di Galatina, si presenta sul palco vestito da drag queen. Si girano Al Bano e Renga e i genitori di Francesco posseggono una delle prime bottiglie di vino prodotte da Al Bano; per il neo-concorrente di The Voice si è trattato quasi di un ricongiungimento familiare con il leone di Cellino San Marco. La presenza di una drag queen nel cast di un talent italiano non è una novità, vi ricordate di Daniel DeCò a Forte Forte Forte?

Per Marian, 18 anni di Napoli, The Voice rappresenta un riscatto perché è stata spesso criticata per il suo aspetto fisico. Canta E’ la mia vita di Al Bano e il cantante di Cellino: “Sembri Al Bano al femminile”. Cristina Scabbia commenta: “La tua voce ha aggiunto sempre più potenza, mi ha fatto capire che spari come una miccetta ma sei una bomba”. Anche lei nel team Al Bano.

Convince Andrea, catechista ventenne di Rovigo, con un timbro interessante e un attitude nerd che lo ha già trasformato in personaggio da meme nei social, il ragazzo era comparso anche in una puntata di Big Show su Italia 1 e X Factor su Sky Uno. Direttamente da Ti lascio una canzone si è presentata, conquistando tutti i giudici e finendo nel team Ax, Beatrice Spezzini ma sempre dalla fucina della Clerici sono arrivati Alessio Parisi e Antonio Licari.

Televisivamente divertente il finto fuori onda in cui Costantino parla male e impreca contro i giudici. La prossima Blind Audition cosa ci riserverà? Lo scopriremo giovedì prossimo.