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Tutti conoscitori di arte con Magnus, lo Shazam per i quadri

Appassionate d'arte e smartphone dipendenti? Magnus è l'app che fa al caso vostro, e che non potete assolutamente perdere. Scoprite insieme a noi quali sono le sue funzioni e le sue potenzialità, e tenetevi pronte a scaricarla sul vostro cellulare!
app Magnus
fonte: magnus.net

Vi piacerebbe essere delle grandi intenditrici d’arte, di quelle che a prima vista riescono a riconoscere il titolo di un’opera e il suo autore? Oppure adorate andare in giro per musei ed gallerie e vorreste avere a disposizione uno strumento più funzionale e maneggevole di una guida o di un catalogo per poter riconoscere le opere d’arte, e magari anche per scoprire qualche dettaglio in più sulla loro storia e sul loro valore di mercato?

A quanto pare, la soluzione a tutti i vostri dubbi artistici si trova dentro il vostro amatissimo smartphone: se siete delle vere fanatiche delle app e ne avete una per tutte le necessità, dal fitness alla ricerca delle persone incrociate casualmente per strada, allora abbiamo scovato una novità che fa proprio al caso vostro.

Si chiama Magnus, ed è la nuova app che permette di riconoscere al volo le opere d’arte, e che in pochissimo tempo si è guadagnata l’appellativo di Shazam per quadri. Siete curiose di scoprire come funziona? Vediamolo insieme!

1. Come funziona Magnus?

Il paragone tra Magnus e Shazam è decisamente azzeccato, soprattutto per quanto riguarda la semplicità con cui si utilizza questa nuova app. È infatti sufficiente puntare la fotocamera del proprio smartphone verso l’opera d’arte a cui si è interessati, che si tratti di un quadro, di una scultura oppure di una fotografia, per ricevere immediatamente una serie di informazioni dettagliate su di essa: titolo, autore, dimensioni, e soprattutto prezzo di mercato aggiornato, sia che si tratti del prezzo in asta che di quello stabilito dalla galleria in cui si trova l’opera.

Insomma, con un gesto semplice e intuitivo che siamo ormai abituate a ripetere praticamente tutti i giorni, vale a dire quello di scattare una foto con il nostro smartphone, è possibile accedere a tantissime informazioni sull’opera d’arte che ci interessa.

2. Quanto costa un Van Gogh? E la Gioconda?

app Magnus
fonte: magnus.net

Una delle principali funzioni di Magnus è quella di fornire informazioni dettagliate sul valore dell’opera e sul suo prezzo di mercato: si può trattare dell’ultimo prezzo a cui l’opera è stata venduta, oppure del costo attribuitole dalla galleria d’arte. I costi vengono inseriti dagli utenti che visitano le varie gallerie d’arte, ma prima di essere pubblicati vengono attentamente verificati ed eventualmente corretti, anche con controlli diretti sui listini delle singole gallerie d’arte. Siete curiose di sapere quanto potrebbe costare un quadro famoso come un Van Gogh o come la Gioconda? Chiedetelo a Magnus, ma magari prima di leggere la risposta assicuratevi di essere sedute…

3. Localizzatore artistico

app Magnus
fonte: magnus.net

Una delle funzioni più interessanti di Magnus è la presenza di un vero e proprio localizzatore artistico, che permette di collocare geograficamente posizionandole su una mappa tutte le gallerie d’arte, nelle quali si trovano le varie opere d’arte. Le mappe vengono regolarmente controllate e aggiornate, riuscendo ad aggiungere le eventuali gallerie mancanti soprattutto grazie alle segnalazioni ricevute sia da parte delle strutture che da parte degli utenti. Magnus infatti viene alimentata attraverso le foto scattate e pubblicate dagli utenti, che vengono poi successivamente ordinate, catalogate e incrociate con tutte le informazioni su artista, prezzo e luogo in cui viene conservata l’opera.

4. Altre funzioni

app Magnus
fonte: magnus.net

Attualmente, Magnus è disponibile gratuitamente solo su Ios, e nonostante abbia già un database piuttosto ampio, si presenta come una app dalle potenzialità immense, che ha già suscitato grande entusiasmo e interesse da parte di galleristi e collezionisti d’arte, artisti e potenziali investitori. Al momento, Magnus è in grado di riconoscere circa otto milioni di opere d’arte, mentre quanto prima verrà implementata anche con la possibilità per gli utenti di girare dei video. Ben presto, sarà possibile riconoscere con Magnus tutte le opere d’arte presenti nel mondo, e sarà molto più semplice e immediato scoprire tutte le informazioni e le caratteristiche di ciascuna di esse.

Insomma, d’ora in avanti anche quando visiterete un museo dovrete essere certe di avere il vostro inseparabile smartphone a portata di mano. Finiremo davvero per diventare completamente dipendenti dai nostri cellulari?  O forse, come i protagonisti di questa gallery, lo siamo già diventati da tempo?