Assorbenti gratis nelle scuole superiori: la Valle d'Aosta è la prima regione italiana a farlo

Il progetto porterà distributori di assorbenti gratisi n tutti gli istituti superiori, anche nelle scuole paritarie.

La Valle d’Aosta è la prima regione italiana a schierarsi apertamente contro la tampon tax, offrendo alle studentesse di tutte le scuole secondarie di secondo grado, comprese le paritarie, dei suoi 74 comuni assorbenti gratis nei distributori dei bagni femminili.

Una misura che risponde alla questione sollevata dagli studenti già nel 2022 e che ha il chiaro obiettivo di abbattere stigma e pregiudizi sulle mestruazioni, oltre che ad aiutare le studentesse che provengono da situazioni economiche più difficili.

Lo slogan, “Il ciclo non è una scelta” chiarisce ulteriormente le intenzioni del progetto: occorre parlare senza imbarazzo di mestruazioni, per una società più inclusiva e consapevole.

“L’idea nasce da un bisogno reale ribadito dagli studenti – sono le parole di Jean-Pierre Guichardaz, assessore al Sistema educativo della Regione – Siamo la prima regione in Italia in cui la Sovrintendenza ha portato avanti un progetto del genere in tutte le scuole superiori. L’obiettivo ora è estendere l’iniziativa anche alle scuole medie”.

“Nel corso della sua vita una donna spende diverse migliaia di euro in assorbenti – ha invece dichiarato il consigliere regionale Andrea Padovani, fra i promotori del progetto – Era giusto che la scuola li mettesse a disposizione gratuitamente, per diventare realmente a misura di donna”.

Nella regione è comunque in atto un percorso più ampio di educazione alla sessualità e all’affettività, che intende fornire ai giovanissimi gli strumenti necessari per costruirsi le proprie nozioni su contraccezione, consenso o malattie sessualmente trasmissibili. Lo ha spiegato anche Marina Fey, sovrintendente agli studi della Valle d’Aosta, specificando come “Questa iniziativa ci ha permesso di portare il tema del ciclo mestruale al centro del dibattito scolastico e di affrontare più in generale l’educazione affettiva e sessuale”.

Non è la prima volta che negli istituti italiani vengono distribuiti assorbenti gratuiti: nell’estate dello scorso anno fu il Politecnico di Milano a dotarsi di distributori di assorbenti, per volonta della componente studentesca e del CUG; sempre a Milano, nel 2020, era stata la Statale a proporre distributori di prodotti igienici per il ciclo mestruale a prezzi ridotti. È però la prima volta che il tutto avviene a livello regionale, un  importante passo avanti per l’igiene mestruale, guardando al virtuoso esempio della Scozia, primo Paese al mondo ad aver approvato, nel 2022, il Period Products Act che ha stabilito la presenza obbligatoria di assorbenti gratis nei luoghi pubblici, per combattere la povertà mestruale.

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