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MasterChef Italia 7: prova esterna a Bologna, il meglio della terza puntata

I 20 concorrenti di MasterChef Italia 7 hanno sostenuto le prime prove all'interno della MasterClass e la prima trasferta a Bologna: ecco il racconto della terza puntata.
MasterChef Italia 7: prova esterna a Bologna, il meglio della terza puntata

Con l’ingresso degli aspiranti chef all’interno della Masterclass nella terza puntata, la settima edizione di Masterchef Italia entra nel vivo. I giudici Antonia Klugmann, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo li accompagnano così nella cucina che hanno sempre sognato, il tempo è poco e inizia subito la gara e la tensione per conquistare il titolo di MasterChef italiano.

Nella prima parte della puntata ritornano le prove classiche: la prima Mystery Box ha visto impegnati i cuochi amatoriali con degli ingredienti che vengono considerati dei porta fortuna come peperoncini, lenticchie, noodles, melograno, orata, cotechino, noci, riso, bietole, radice di loto. E, chi riuscirà ad interpretarli al meglio, creando un piatto convincente, otterrà un vantaggio nell’Invention Test. In questa seconda prova, i protagonisti saranno gli ingredienti scelti dalla grande chef stellata e nuovo giudice Antonia Klugmann – che coglie l’occasione per raccontare la sua storia, compreso l’incidente d’auto che la fece rimanere lontana dalla cucina per un anno – proponendo le erbe spontanee, l’affumicato e la frutta. Ogni concorrente può scegliere uno dei tre ingredienti e Manuela, diventata in questa puntata il personaggio naif iconico dell’edizione, si dice preoccupata perché non vuole proprio con il suo ortaggio preferito: la barbabietola.

Sbagliare costa molto caro: la peggiore è stata Simonetta che è costretta a lasciare per sempre la cucina di MasterChef dopo che Bastianich ha definito  il piatto una scatoletta di cibo per gatti.

Nella seconda parte della puntata episodio gli aspiranti chef – divisi in due brigate – affrontano la prima prova in esterna, che si è svolta a Bologna, una delle capitali gastronomiche del nostro Paese. Il loro compito è tutt’altro che facile: dovranno cucinare i piatti tipici della tradizione locale per un pubblico di esperti, 150 bolognesi. A fare gli onori di casa è Bruno Barbieri che, nella sua città natale, fa cucinare due menù classici per i suoi concittadini. Il menu della brigata rossa: crescentine e mortadella per antipasto, tagliatelle con ragù alla bolognese, e le raviole bolognesi per dolce. La brigata blu deve cucinare come antipasto crostini con friggione, come secondo il fritto misto alla bolognese e per dolce la torta di riso cotta in forno. Una prova piuttosto semplice ma soprattuto senza grandi parentesi comiche o divertenti, vincono i blu.

La squadra rossa, perdente, si è trovata costretta ad affrontare il primo Pressure Test della settima edizione di MasterChef. Una sfida sulle tecniche di taglio in tre step, al termine dei quali qualcuno ha abbandonato per sempre il sogno di vincere questa edizione del cooking show più amato della tv italiana.  Tiziana si è definitivamente tolta il grembiule ed è tornata a casa.