Mandy Rose, wrestler che ha mantenuto il titolo di campionessa di NXT per un anno, è stata licenziata dalla WWE. A determinare la decisione sono state le sue fotografie, alcune anche in topless, diffuse su FanTime, una piattaforma che ha caratteristiche del tutto simili a OnlyFans, ormai diventata uno strumento per molti che vogliono avere guadagni facili grazie a scatti decisamente audaci e provare così a cambiare vita.

Un comportamento di questo tipo è stato ritenuto non lecito secondo il regolamento della WWE, da sempre particolarmente rigido sia con gli uomini sia con le donne ed è per questo che non è stato possibile alcun dietrofront nonostante lei fosse una delle sportive più apprezzate.

Mandy Rose, infatti, ha iniziato a gareggiare nel NXT nel 2015, per poi approdare nel Main Roster della WWE al fianco di Sonya Deville nel 2017. Tra i punti più alti della sua carriera c’è stato il momento in cui è diventata leader delle Toxic Attraction, fazione capitanata da lei, con Gigi Dolin e Jacy Jayne. Solo a dicembre 2022 ha perso la corona dopo essere stata battuta da Roxanne Perez in occasione della NXT Deadline.

La decisione presa dalla WEE ha spinto Amanda Rose Saccomanno (questo il suo vero nome) ad alzare il costo dell’abbonamento che gli utenti devono pagare per vedere i contenuti online che la riguardano, alcuni dei quali realizzati insieme al compagno Tony Sabbatelli.

Grazie al suo fisico Mandy aveva ricevuto una proposta nel 2018 per girare un film porno, ma lei aveva rifiutato dando la priorità alla sua carriera sul ring, mentre ora, attirata forse dai guadagni elevati ottenuti, sembra avere cambiato idea. Secondo quanto trapela da ambienti vicini alla WWE, sembra che Rose avesse firmato nel 2019 un contratto valido per cinque anni con la compagnia, per questo avrebbe avuto ancora altri due anni in cui poter gareggiare. Chi l’ha amata per la sua grinta si augura possa esserci un ripensamento, che al momento sembra essere però piuttosto difficile.

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