Un piano architettato in ogni dettaglio: trovare una sosia online, ucciderla e mettere il cadavere nella sua auto per inscenare la propria morte. È quello che ha fatto Sharaban K., una donna di origini tedesco-irachene in Germania, con l’aiuto di un complice, Sheqir K., nei confronti di Khadidja O., una beauty blogger algerina di Heilbronn, nel Baden-Württemberg.

L’omicidio, compiuto con 50 coltellate, risale alla scorsa estate, agosto 2022, a Ingolstadt, in Baviera.

Lunedì 30 gennaio 2023, la polizia tedesca ha ufficialmente confermato i sospetti contro Sharaban K. e sull’uomo che l’avrebbe aiutata: secondo le autorità l’accusata potrebbe aver compiuto il delitto per sfuggire a dei grossi problemi familiari.

Le due sosia, vittima e carnefice, avevano la stessa età (23 anni), e inizialmente il piano omicida ha funzionato. Il corpo, coperto di sangue, era stato ritrovato in una Mercedes di proprietà dell’assassina, talmente identico che fu identificato dai familiari della stessa come Sharaban.

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Durante l’autopsia, però, sono sorti i primi dubbi sulla vera identità del cadavere. Successivamente, è stato disposto l’arresto della colpevole e di un suo complice. In un primo momento i due sospetti erano stati accusati di omicidio colposo, ma in seguito le indagini hanno rivelato che il delitto è stato premeditato.

“Le indagini ci hanno portato a presumere che l’accusata volesse nascondersi a causa di una lite familiare e simulare la propria morte”, ha detto lunedì mattina Veronika Grieser dell’ufficio del procuratore, e come riporta la Sueddeutsche Zeitung, il crimine sarebbe stato preparato meticolosamente, con lunghe ricerche sui social per trovare la sosia perfetta dell’omicida.

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