"Non ero libera" lo sfogo (poi cancellato) di Britney Spears sui 15 anni di conservatorship

La cantante è tornata a parlare degli anni passati sotto il controllo del padre Jamie, spiegando quanto si sentisse soffocata dalla conservatorship e incolpando anche la madre.

Un messaggio, poi cancellato, che ha però fatto in tempo a fare il giro del mondo e a riaprire una vecchia ferita per i fan di Britney Spears; la cantante 44enne è tornata a parlare sui social della conservatorship, il regime di tutela cui è stata sottoposta per ben 15 anni, terminato ufficialmente solo nel 2021. Il messaggio, come detto, è stato rimosso in un secondo momento, ma alcune frasi sono state sufficienti a far comprendere quanto la popstar abbia vissuto sulla propria pelle per oltre un decennio; parliamo di mancanza di libertà e di impossibilità di vivere una vita normale.

“Non potevo decidere di volare a New York dopo uno show a Las Vegas come faceva Christina Aguilera – ha spiegato Spears – la mia famiglia sapeva dove mi trovavo in ogni singolo momento della giornata”.

A emergere, dal racconto della cantante, è un senso di reclusione e controllo praticamente totale da parte del padre, Jamie; per questo, spiega ancora, spesso è stata giudicata “pazza” dall’opinione pubblica, anche per gesti assolutamente normali e comuni, come i balletti pubblicati sui social che tanto hanno fatto discutere e hanno spinto la gente a indagare sulla sua sanità mentale.

“Sono stata sotto tutela per 15 anni, mentre le mie amiche viaggiavano anche dieci volte al mese” ha scritto la popstar, che dal 2008, a causa di una serie di crolli nervosi, è stata sottoposta a un regime di tutela legale ed economica. Al centro degli attacchi nel lungo post poi rimosso dai social, tuttavia, Spears ha messo per la prima volta anche la madre, Lynne Irene Bridges, colpevole di non essere mai intervenuta per prendere le sue difese. “La incolpo per non aver mai detto a mio padre ‘Lasciala uscire con le sue amiche, lasciala vivere invece di trattarla come una schiava'”. Spears ha anche aggiunto di non perdonare chi, nell’ambiente, le ha “ucciso l’anima” reprimendo la sua natura.

Oggi Spears sta provando a riprendere in mano la sua vita, gradualmente, anche se i guai non sembrano essere finiti; lo scorso 30 aprile è stata formalmente incriminata per guida in stato di ebbrezza da un tribunale californiano, evitando il carcere solo grazie al patteggiamento, e messa in un centro di riabilitazione. Poco prima era finito il suo matrimonio con il personal trainer Sam Asghari, mentre, dopo quasi dieci anni senza vederli, la cantante sta cercando di riallacciare anche i rapporti con i figli Jayden e Sean Preston, avuti con il ballerino Kevin Federline e affidati al padre.

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