Era il 2021 quando la cantante britannica FKA Twigs, all’anagrafe Tahliah Debrett Barnett, 36 anni, ha annunciato di aver denunciato il suo ex fidanzato, Shia LaBeouf, per violenza domestica. La cantante aveva confidato di essere uscita “viva per miracolo” da quella relazione violenta e adesso ha raccontato la sua sindrome da stress post traumatico.

A quasi 5 anni dalla fine della loro relazione, mentre Shia LeBeouf ha iniziato un periodo di riabilitazione psicologica, FKA Twigs ha raccontato in una recente intervista con Vogue UK della sua sindrome da stress post traumatico, e di come sia riuscita a riappropriarsi della sua vita.

All’inizio pensavo che sarebbe stata come qualsiasi altra rottura”, ha confidato la cantante 36enne, aggiungendo che credeva di stare male per qualche mese per poi andare avanti, quando invece la rottura con LeBeouf ha avuto un forte impatto sul suo sistema nervoso, oltre che sul suo “grado di tolleranza e su come la mia mente e il mio corpo gestiscono lo stress”.

Conseguenze che sono comuni a tantissime donne che hanno subito relazioni violente o disfunzionali e che si trovano a gestire, come FKA Twigs, una sindrome da stress post traumatico, che come riporta EpiCentro ISS si manifesta con difficoltà a controllare le emozioni, irritabilità, rabbia improvvisa o confusione emotiva, depressione e ansia, insonnia, ma anche “la determinazione a evitare qualunque atto che li costringa a ricordare l’evento traumatico”.

FKA Twigs ha anche dichiarato che ha deciso di condividere la sua esperienza perché è importante non nascondere le fragilità. “Ho imparato a essere comprensiva con me stessa”, ha detto, aggiungendo che ha imparato a riconoscere e accettare i segnali di allarme del suo corpo e della sua mente. “Mi sto impegnando con uno stile di vita molto più semplice e puro”, ha dichiarato.

La cantante britannica ha però voluto sottolineare che ognuno ha i propri tempi di ripresa e che non esiste un unico modo giusto per lasciarsi alle spalle una relazione tossica, e che non esiste un modo per non subire determinati traumi o brutte esperienze perché nessuno ne è immune.

Ho dovuto essere molto compassionevole con me stessa e ascoltarmi davvero per migliorare”, ha concluso l’attrice e cantante, protagonista del nuovo adattamento di The Crow in uscita a giugno nelle sale americane, al fianco di Bill Skarsgård.  “Ora voglio sfidare me stessa a conoscere meglio le cose semplici, più pure e importanti”.

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