Pare che gli iPhone potranno dirci, in un futuro non troppo lontano, se soffriamo di depressione, ansia o degenerazione cognitiva.

A svelarlo è il Wall Street Journal, che ha spiegato nei particolari i nuovi algoritmi messi a punto dalla Apple per quanto riguarda il settore sanitario.
Nel dettaglio, il progetto che dovrebbe permettere l’analisi dello stato di salute mentale di una persona è chiamato Seabreeze e avrà lo scopo di fornire una diagnosi precoce di un’eventuale malattia.

La nota multinazionale statunitense sta lavorando in stretta collaborazione con la UCLA e l’azienda farmaceutica Biogen per mettere a punto un sistema complesso in grado di raccogliere dati sensibili, come le espressioni facciali, collegandoli poi – tramite dei sensori – a vari disturbi psichici.

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L’indagine sulla mente della persona avverrà attraverso la valutazione di numerosi elementi, come l’attività fisica, la qualità del sonno e il tipo di carattere.
Apple spera, in questo modo, di fornire un servizio unico nel suo genere capace di spingersi ben oltre i limiti tecnologici finora raggiunti dai dispositivi elettronici di fruizione comune.

Le ricerche sono iniziate nel gennaio scorso, con la monitoraggio dei dati iPhone e Apple Watch di 150 persone, che dovrebbero diventare presto tremila. Di particolare importanza sono i dati raccolti dalla videocamera, dai dispositivi audio e tastiera (si valutano, in questo caso, gli errori di battitura e la velocità di scrittura). Attraverso l’esame del ritmo cardiaco si monitorano le sensazioni, il livello di stress e lo stato d’animo. La velocità con la quale si potrà giungere a dei risultati soddisfacenti dipenderà anche dalla fiducia che i partecipanti al progetto riporranno in Apple per quanto riguarda la tutela della privacy.

In concomitanza con questi studi, Apple sta lavorando insieme alla Duke University per mettere a punto un algoritmo in grado di riconoscere l’autismo nei bambini.

Si tratta di ricerche ancora ferme ai primi stadi, ma un’eventuale riuscita degli esperimenti potrebbe essere la chiave di volta nella risoluzione di annosi problemi che affliggono sempre più persone.

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