Addio a Sam Neill, è stato il professor Grant di Jurassic Park

L'attore neozelandese è morto in Australia a 78 anni.

È morto a 78 anni l’attore neozelandese Sam Neill, volto iconico del cinema internazionale e indimenticabile interprete del paleontologo Alan Grant nella saga di Jurassic Park. Scelto da Steven Spielberg per il film del 1993, tornò a vestire i panni del celebre personaggio in Jurassic Park III e, quasi trent’anni dopo, in Jurassic World – Il dominio. Nel corso della sua lunga carriera ha recitato anche in film come Possession (1981), Caccia a Ottobre Rosso (1990), L’uomo bicentenario (1999) e, più recentemente, nella serie televisiva Peaky Blinders.

Attore dalla straordinaria versatilità, Neill ha attraversato oltre cinquant’anni di cinema interpretando ruoli molto diversi tra loro: dallo scienziato all’avventuriero, dalla spia al sacerdote, passando per uomini d’affari, contadini e investigatori. La sua capacità di adattarsi ai generi più disparati lo ha reso uno dei caratteristi più apprezzati della sua generazione.

Esordì negli anni Settanta con piccoli ruoli in produzioni indipendenti, costruendo la propria carriera attraverso una lunga gavetta. La svolta arrivò nel 1981 grazie al regista polacco Andrzej Żuławski, che lo volle protagonista di Possession, horror psicologico diventato negli anni un autentico film di culto. L’interpretazione gli valse il plauso della critica e gli aprì le porte del cinema europeo e australiano.

Negli anni successivi lavorò con registi di primo piano come Krzysztof Zanussi in Da un paese lontano, Fred Schepisi in Plenty e Un grido nella notte, e Jeannot Szwarc in Enigma – Il codice dell’assassino. La definitiva consacrazione internazionale arrivò però nel 1993, quando Steven Spielberg lo scelse per interpretare Alan Grant in Jurassic Park. Il successo straordinario del film trasformò il personaggio in un’icona della cultura pop e rese Sam Neill uno dei volti più riconoscibili del cinema mondiale.

Gli anni Novanta rappresentarono il periodo più brillante della sua carriera. Lavorò al fianco di Sean Connery in Caccia a Ottobre Rosso di John McTiernan, collaborò con Wim Wenders in Fino alla fine del mondo e con John Carpenter in Il seme della follia, dopo aver preso parte anche a Avventure di un uomo invisibile. La sua filmografia si arricchì inoltre di collaborazioni con registi come Stephen Sommers, Peter Jackson, Robert Redford e Chris Columbus, che lo diresse in L’uomo bicentenario.

A partire dagli anni Duemila continuò a lavorare con grande continuità, alternando cinema e televisione. Ha partecipato a serie di successo come Merlino, I Tudors, Alcatraz, Happy Town e Peaky Blinders, dimostrando ancora una volta la propria versatilità. Nel 2022 è poi tornato a interpretare Alan Grant in Jurassic World – Il dominio, riportando sullo schermo uno dei personaggi più amati della sua carriera.

Con la sua scomparsa il cinema perde un interprete elegante, misurato e capace di attraversare generi e decenni senza mai perdere credibilità. Per milioni di spettatori resterà per sempre il volto del paleontologo che, per primo, li accompagnò nel mondo dei dinosauri di Jurassic Park.

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