Dramma in Pennsylvania: nella giornata di giovedì, 28 marzo 2024, un bambino di 3 anni, Elijah Abreu, è morto dopo essersi sparato accidentalmente un colpo al petto mentre maneggiava una pistola semiautomatica lasciata incustodita dai genitori.

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, il padre del bambino, il 28enne Jose Hilario Abreu, avrebbe lasciato i suoi due figli, Elijah e il fratellino minore di 2 anni, sul divano insieme a un’arma carica, allontanandosi poi dalla stanza. Poco dopo, l’uomo avrebbe udito uno sparo e sarebbe accorso dai figli, trovando il piccolo Elijah immerso in una pozza di sangue. Trasportato d’urgenza al Lehigh Valley Hospital di Cedar Crest, il bambino non è sopravvissuto alla ferita al petto riportata. Ora, il padre è stato arrestato ed è detenuto nel carcere della contea di Lehigh con l’accusa di omicidio colposo.

Ma questo non è l’unico episodio simile verificatosi negli Stati Uniti negli ultimi mesi: a gennaio 2024, in Kentucky, un bambino di 3 anni ha sparato accidentalmente al suo fratellino di 2, e i genitori sono stati accusati di omicidio colposo. A febbraio, inoltre, un bambino di 3 anni ha sparato un colpo rivolto a se stesso in North Carolina, mentre nello stesso mese, in Tennessee, una donna è morta a causa di un colpo esploso dal figlio piccolo, che aveva trovato una pistola nel parcheggio di un centro commerciale.

Una serie di episodi che hanno quindi riaperto la questione della gestione delle armi da fuoco nel Paese, da sempre uno dei più libertari in materia di acquisto e detenzione delle stesse. “Sono rattristato e infuriato per l’ennesima morte di un bambino, del tutto evitabile, nel nostro Commonwealth”, ha detto il politico Joshua Siegel, membro della Camera dei rappresentanti della Pennsylvania, in una dichiarazione ufficiale seguita alla morte del piccolo Elijah. “L’indagine di oggi mostra come, ancora una volta, non siamo stati in grado di proteggere i nostri figli dai pericoli delle armi da fuoco, e come la negligenza e l’irresponsabilità da parte dei possessori di armi debbano essere affrontate con responsabilità (…) Il diritto di possedere un’arma da fuoco non deve prevalere sul diritto dei bambini alla sicurezza. La Pennsylvania deve fare di meglio per i suoi figli”.

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