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Sanremo 2018, Ermal Meta e Fabrizio Moro rientrano in gara

L'annuncio è arrivato durante la conferenza stampa odierna dell'Ariston: per la Rai non c'è stata alcuna copiatura. Ermal Meta e Fabrizio Moro si esibiranno stasera al Festival di Sanremo.
ermal meta e fabrizio moro

AGGIORNAMENTO 8 FEBBRAIO – Ermal Meta e Fabrizio Moro rientrano in gara: l’annuncio è arrivato durante la conferenza stampa odierna dell’Ariston. “A seguito delle valutazioni effettuate, la Rai ritiene che non si debba escludere dalla gara la canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro in quanto conforme al requisito di novità previsto dal regolamento” ha fatto sapere l’organizzazione.

“C’è da verificare se una parte di questa canzone non sia già stata pubblicata anni fa”, queste le parole del direttore artistico Claudio Baglioni al Tg1 intervistato da Mollica. Scoppia, quindi, il primo caso del “Festival di Sanremo 2018”: il dubbio è che il brano “Non mi avete fatto niente”, cantato da Ermal Meta e Fabrizio Moro nel corso della prima puntata della kermesse musicale di Rai 1, non sia un vero e proprio inedito a causa della presunta somiglianza con il brano “Silenzio”, cantato da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali, e presentato alle selezioni di Sanremo Giovani 2016. La coppia al momento è stata sospesa dallo staff di Sanremo d’accordo con la direzione artistica: in queste ore si stanno effettuando approfondimenti sulla vicenda per poi prendere una decisione definitiva. Intanto nella seconda serata, al loro posto, arriverà Renzo Rubino, estratto a sorte alla presenza di un notaio.

Secondo i beninformati, ci sarebbe somiglianza tra i due brani nell’inciso: il regolamento di Sanremo, infatti, ammette solo canzoni originali, ovvero “nell’insieme della loro composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario non devono essere state pubblicate e/o fruite, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano, o eseguita o interpretata dal vivo alla presenza di pubblico presente o lontano”. Sempre secondo il regolamento, però, è prevista la possibilità di usare “stralci” di canzoni già uscite solo nella misura di “un terzo della canzone nuova”. “Non si tratta di un plagio, l’autore è lo stesso e il regolamento prevede la possibilità di campionare o usare stralci di altri autori, per un totale non superiore al 30%. Quindi la canzone ha i requisiti di un brano nuovo a tutti gli effetti. La Rai ora sta valutando e stiamo facendo delle riflessioni” è il commento del vicedirettore di Rai 1 Claudio Fasulo durante la conferenza stampa a Sanremo.

Questa invece la replica di Ermal Meta su Facebook:

“Plagiare significa copiare, ma è assurdamente ridicolo considerando che Andrea Febo ha scritto con me e Fabrizio “Non mi avete fatto niente”. Inoltre entrambi siamo autori da molti anni e abbiamo scritto molte canzoni contribuendo a diversi successi sia per noi stessi che per gli altri.  Chi ci conosce lo sa. Quando abbiamo deciso di raccontare uno stato d’animo generale con questa canzone non lo abbiamo fatto per presentarci al Festival, ma per parlare di pace”.

E infine:

“Siamo molto dispiaciuti di quello che sta accadendo perché non siamo venuti al Festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla. Siamo sicuri che tutto andrà per il meglio”.

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