Sara Manfuso, 35 anni, moglie dell’ex deputato del Pd Andrea Romano, ha lasciato la casa del Grande Fratello VIP dopo la vicenda di Marco Bellavia, ex conduttore di Bim Bum Bam ora fuori dal reality a causa di un grave episodio di bullismo a suo danno.

Manfuso, dopo un po’ di tentennamenti durante la puntata di lunedì 3 ottobre, ha infine deciso di abbandonare il GFVip. Prma di uscire ha detto: “Non volevo tradire la mia storia. Non siamo tutti delle mer*e, siamo persone dignitose che lottano. Voglio incontrare anche Marco quando uscirò“.

Manfuso se ne va dopo la valanga di accuse verso i concorrenti del Grande Fratello Vip, comparse sui social, riguardo al loro comportamento verso Bellavia.

Sara Manfuso ha dichiarato prima di andarsene che respinge con forza le accuse verso di lei, ritenendole lontane dalla sua persona e non compatibili con quello che ha detto e fatto.

L’episodio ai danni di Marco Bellavia, risalente alla puntata di lunedì 3 ottobre, ha sollevato un mare di proteste sui social, dove gli utenti accusano i concorrenti del GFVip di un comportamento ingiusto e non appropriato, soprattutto per aver rappresentato atteggiamenti diseducativi per il pubblico più giovane.

Ancora una volta la trasmissione Mediaset si rende protagonista di gravi episodi che oltre a rappresentare una forma di violenza sono altamente diseducativi specie per il pubblico più giovane“: queste le parole del Codacons, che ha dichiarato di aver presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma e all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in cui chiede di accertare possibili illeciti penali e violazioni delle disposizioni vigenti in materia di televisione.

Il Codacons accusa in particolare Mediaset e Alfonso Signorini per non essere stati in grado di gestire la situazione e adottare misure adeguate nei confronti della delicatissima situazione, lasciando passare un messaggio sbagliato e pericoloso per i telespettatori.

Il Codacons ha precisato che i responsabili di questa violenza ai danni di Bellavia, in base all’art. 610 del codice penale,  rischiano fino a 4 anni di carcere.

All’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), invece, il Codacons ha chiesto di adottare “provvedimenti e sanzionicontro Mediaset per la possibile violazione delle disposizioni in materia di programmi televisivi.

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