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Boom di download per Vero, l'app "rivale" di Instagram

Vero ha le potenzialità per diventare l'app alternativa a Instagram ed è scaricatissima: ecco come fare il download e quali sono le funzioni simile e quelle diverse rispetto a IG.
Boom di download per Vero, l'app "rivale" di Instagram
Questo contenuto fa parte della rubrica “Desperate Geeks”

Nelle ultime settimane ha scalato la classifica delle app più scaricate negli Stati Uniti e nel mondo, si tratta di Vero un social che vuole essere l’alternativa ai classici Instagram e Facebook. Un social network fotografico molto simile a Instagram dove si possono condividere le fotografie e che si definisce come un “social network che ti fa essere te stesso” infatti se per molte funzionalità è simile a Instagram la differenza sta nelle politiche di privacy.

L’app nelle ultime settimane ha avuto un trend di crescita spaventoso e anomalo, esiste dal 2015 ma pare che sia stata scoperta solo ora da tantissimi utenti. Appena una settimana fa, l’app era praticamente sconosciuta, tanto da non far parte neanche della top 1.500 della sua categoria mentre oggi è nelle prime posizioni. Il social  è stato ideato e di proprietà di Ayman Hariri, il figlio dell’ex primo ministro libanese Rafik Hariri, prendendo proprio spunto dalle piattaforme di Mark Zuckerberg.

La condivisione delle immagini avviene come su Instagram con la possibilità di inserire hashtag, geolocalizzazione, tag e commenti ma si può aggiungere anche un link da cliccare nella descrizione. Inoltre nel social si può condividere anche musica e parole con una specie di Note di Facebook.

Vero si differenzia dai social di Zuckerberg soprattutto per tre ragioni:

  1. Non c’è la pubblicità. Nessun contatto viene venduto a inserzionisti pubblicitari e i dati inseriti (nome, mail e numero di telefono) sono gestiti solo a fini dell’iscrizione nel social. Con questa scelta non si comprende come faccia l’app a guadagnare ma forse non è un problema del fondatore che, secondo Forbes, ha un patrimonio di 1,33 miliardi di dollari.
  2. I contatti su Vero sono divisi in Vero “amici stretti”, “amici”, “conoscenti” e “follower”. Ogni categoria ha un livello di privacy diversa che mostra contenuti differenti in base a quanti gradi di separazione ci sono tra gli utenti.
  3. I post sono inseriti in ordine cronologico puro e non c’è nessun algoritmo che seleziona i contenuti che possiamo vedere.

Vero si affaccia a una nuova giovinezza, se sarà l’erede di Instagram però è presto per dirlo.

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